sabato, 10 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Meeting di Cernobbio: tra scenari, sfide e timori
Pubblicato il 04-09-2015


Monti a CernobbioL’anno scorso aveva preferito l’inaugurazione della rubinetteria della periferia di Brescia al convegno di Cernobbio, cinguettando di andare «dove si creano i posti di lavoro». Quest’anno, invece, il presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi è atteso domani, sabato, al convegno di Cernobbio, l’annuale appuntamento del gotha dell’economia, della politica e dell’imprenditoria internazionali che si apre oggi e che si svolge a Cernobbio ogni primo fine settimana di settembre. E in molti si attendono che Renzi rivendichi i posti di lavori creati con il Jobs Act, considerati i recenti dati diffusi dall’Istat. Nel frattempo oltreoceano l’economia statunitense ha creato posti di lavoro -173mila – ma meno del previsto.

FORUM D’AUTUNNO: TRA SCENARI, SFIDE E TIMORI – Giunto alla sua 41esima edizione, il Forum d’autunno si pone l’obiettivo primario di offrire alla classe dirigente italiana e internazionale del mondo della finanza, dell’industria e della politica un’occasione di approfondimento – supportato da analisi e ricerche – sugli scenari economici, geopolitici e sociali e sulle conseguenze per le imprese e i Paesi. Contestualmente il meeting consente di individuare le sfide da affrontare nel prossimo futuro, soprattutto in chiave economica. Nell’edizione di quest’anno al centro del Forum Ambrosetti – che si concluderà domenica, – ci saranno l’Europa e l’Italia: le imprese, il lavoro, la crescita, il welfare, l’energia e la sicurezza globale. Ed è proprio durante quest’ultima sessione che è stato realizzato un sondaggio secondo a preoccupare i partecipanti in prima linea vi è la crisi della Cina cui segue lo spauracchio per la frenata dei Brics (le economie di Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa, ndr). Solo dopo vi sono i fattori di instabilità geopolitica come l’Isis, la crisi nel Vicino-Oriente e l’emergenza migranti.

GLI OSPITI ATTESI – Oltre a Matteo Renzi, tra gli ospiti più attesi a Villa D’Este ci sono – oltre a diversi rappresentanti dell’attuale governo italiano e delle istituzioni europee – l’ex presidente del Consiglio e senatore, Mario Monti e il leader della Lega, Matteo Salvini. Sul fronte internazionale è prevista la partecipazione dell’ex Commissario europeo Joaquin Almunia, l’ex premier greco Alexis Tsipras, l’ex presidente della Bce, Jean Claude Trichet e il ministro dell’Economia francese, Emmanuel Macron.

DISOCCUPAZIONE AMERICANA – Mentre prende il via la tre giorni sul Lago di Como, dagli Usa viene diffusa la notizia secondo cui l’economia statunitense ha creato – nel mese di agosto – 173mila posti di lavoro. Nel frattempo il tasso di disoccupazione è sceso dal 5,3% al 5,1%, ai minimi dalla primavera 2008. In particolare l’occupazione è stata trainata dal settore sanitario e dell’assistenza (+56mila posti), dai servizi professionali e per le aziende (+33mila posti) e dai servizi di ristorazione che hanno creato 26mila posti di lavoro.

Silvia Sequi 

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