martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Migranti, il diritto all’accoglienza
Pubblicato il 12-09-2015


Ultimo dibattito

Migranti. Il diritto all’accoglienza, il dovere del rispetto della legge.
Introduce e modera: Luca Cefisi, segreteria nazionale del Psi. Partecipano: Gianni Papasso sindaco di Cassano all’Ionio (Cs), Luciano Bacchetta sindaco di Città di Castello (Pg), Fabio Natta Presidente della provincia di Imperia, Livio Valvano sindaco di Melfi (Pz), Luisa Taglieri Vicesindaco di Sulmona (Aq), Angelo Zubbani sindaco di Carrara, Maurizio Viaggi segretario regionale del Psi Liguria, Antonio Venturino vicepresidente vicario dell’Ars, Lorenzo Cataro segretario regionale Psi Marche, Rita Cinti Luciani responsabile pari opportunità Psi. Massimo Seri sindaco di Fano

Luca Cefisi
Lanciamo un messaggio semplice con i nostri amministratori. La cancelliera Merker entra nell storia dicendo che un grande paese non può avere paura . Magari avere un centro destra come quello della Merkel in Italia. L’Italia è l’Europa e di cui noi facciamo parte. Alla destra Ungherese, con tutto rispetto per gli ungheresi, alla destra che pretende di essere italiana, alla destra neorazzista, noi rispondiamo dicendo che accoglienze e l’integrazione è il nostro messaggio di socialisti.

Massimo Seri. Nel contesto socioeconomia in cui viviamo serve un modo di affrontare saggio. C’è un tema di sensibilità che non può essere eluso. Se il problema vien posto male le risposte possono essere sbagliate.

Ivo Costamagna
È un obbligo un imperativo e categorico quello di accogliere, acanto la necessità di una integrazione per garantire le stesse comunità che amministriamo. il rischio di rigurgiti razzisti ci sono. Battiamoci anche perché cose che non abbiamo mai accettato . questi sono temi nostri i temi dei diritti. Non sono convito che i razzisti siano in maggioranza. Faccio un appello: non può essere così flebile la voce di chi la solidarietà e l’accoglienza la ha nel sangue.

Antonio Venturino
Nonostante le difficoltà della nostra isola abbiamo affrontato il problema con normalità. Per anni abbiamo affrontato il problema subendo le decisioni dei governi che si sono succeduti negli anni. Purtroppo non abbiamo avuto in Sicilia una classe dirigente adeguata. Lancio una proposta: trasformare i centri di accoglienza in centri di formazione. Questo ci permetterebbe di far partire la formazione in Sicilia coordinandola con altri paesi europei sul tipo di formazione a seconda delle esigenze.

Gianni Papasso
In Calabria abbiamo ci sono tre strutture per l’accoglienza. Nel nostro comune abbiamo presentato un progetto innovativo. Siamo arrivati a parlare e lavorare sul nodo dell’accoglienza prima di altri. Tra i progetti vi anche quello di ristrutturate un centro comunale da dedicare alle attività per immigrati. Case: abbiamo fatto un bando: su 12 alloggi un terzo sono andati stranieri. Non stato facile far capire ma abbiano trattato tutti allo stesso modo. Dobbiamo tendere una mano a chi viene, Come amministratore socialista credo che dobbiamo fare il nostro dovere.

Luisa Taglieri
All’inizio i migranti sono stati accolti con molto sospetto. Ma questa sentimento iniziale ha cozzato con il mio sentire socialista, quindi continuo e cerco di far capire che il nostro lavoro mira ad aiutare sia i profughi sia gli italiani. Nel tempo si è sviluppato un clima diverso, di collaborazione. Abbiamo firmato una convenzione dal Comune e la Casa Santa Annunziata per inserire i migranti nella vita quotidiana, in questo caso per la per cura del verde del comune. Questo è un inizio, speriamo di andare avanti. Ovviamente c’è anche chi delinque. Quindi bisogna stare molto attenti, ma parlando e condividendo si risolvono le questioni nel miglior modo possibile.

Fabio Natta
L’emergenza di Ventimiglia è stato vissuta da tutti attraverso i media. Quella emergenza è stata superata in modo brillante. In questi mesi si è scoperta una capacità di accogliere che è passata attraverso un ruolo delle istituzioni, dei sindaci. La nostra realtà e fatta da tanti comuni di cui alcuni molto davvero piccoli. Quindi anche pochi migranti posso creare dei problemi, qui il ruolo delle amministrazioni, dei sindaci e della prefettura per gestire è stato davvero encomiabile perché ha gestito la situazione al meglio. Ma questa è la gestione dell’emergenza che però non sappiamo cosa diventerà. Sarà una cosa epocale? Sicuramente sarà una questione europea. L’Italia ha avuto un ruolo nella gestione della situazione del Mediterraneo. Faccio in invito: cerchiamo di fare un politica socialista seria e rigorosa che si ricordi dei diritti fondamentali e portare questo coraggio anche a livello governativo.

Maurizio Viaggi
Una sensibilità di cui dobbiamo essere orgogliosi. Quella socialista che come amministratori è stata messa in campo. L’ultima legge seria sull’immigrazione è quella Martelli. Oggi stiamo vivendo la drammaticità non di persone che cercano lavoro ma fuggono da una situazione internazionale drammatica. Si deve lavorare per riportare la democrazia in altri territori, dove qualcuno ha cercato di portarcela con i carri armati. Questo è una pese che ha da sempre ha dato esempi di civiltà: ricordo solo il volontariato. L’auspicio è che da questo dibattito da questo incontro possa uscire un documento, una iniziativa perché dobbiamo essere la parte positiva e propositiva di questo paese.

Redazione Avanti!

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