mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Potenza. ‘No’ alla chiusura
della Corte d’Appello
Pubblicato il 28-09-2015


Palazzo Giustizia PotenzaIn questi giorni negli ambienti giudiziari lucani e sui quotidiani locali è tornata con insistenza la voce che il Governo starebbe maturando l’idea di un nuovo riordino degli uffici giudiziari che vedrebbe la scomparsa di alcuni distretti di Corte d’Appello: tra questi figurerebbe la soppressione del distretto di Corte d’Appello di Potenza la cui chiusura comporterebbe – per la Basilicata – lo smembramento di altri uffici giudiziari come la procura generale, il tribunale di sorveglianza, il tribunale e la procura per i minorenni, la procura distrettuale antimafia e il tribunale del riesame. «Per questo ho accolto immediatamente l’appello dei consigli dell’Ordine di Potenza, Lagonegro-Sala Consilina e Matera e ho chiesto all’On. Oreste Pastorelli di presentare d’urgenza – a nome del PSI – un’interrogazione scritta al Ministero della Giustizia» spiega Maria Pisani, portavoce del Psi. «Dire addio a tale organo giurisdizionale – prosegue Pisani – significherebbe per la Basilicata l’eliminazione di altri importanti uffici, con la drammatica conseguenza che i cittadini si troverebbero di fronte alla totale assenza di enti giudiziari. Senza contare che la riduzione dell’efficienza del sistema di Potenza implicherebbe la diminuzione delle forze dell’ordine e, quindi, una minore difesa del territorio».

Secondo la portavoce la soppressione della Corte d’Appello non comporterebbe alcun risparmio di spesa, «considerato che il personale rimarrebbe in servizio in altre sedi ed i locali non potrebbero essere dismessi. Bene ha fatto e per questo lo ringrazio, l’onorevole Pastorelli a chiedere al Ministro Orlando quali iniziative intenda porre in atto al riguardo e, a fronte di un’ipotesi di riduzione dei distretti di corte d’Appello, di tener conto delle condizioni e delle esigenze della Basilicata, Regione che verrebbe fortemente penalizzata da una simile scelta». Per Pisani un intervento sulla geografia giudiziaria di questa portata «non può prescindere da un’attenta e ponderata valutazione di diversi indicatori, da effettuarsi con il coinvolgimento delle componenti professionali, istituzionali, politiche e sindacali del territorio – conclude la portavoce del Psi – Noi non abbandoneremo il campo. La soppressione della Corte d’Appello di Potenza è un’ipotesi che scongiureremo».

Redazione Avanti!

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