martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Ocse. Cautela sulle stime di crescita del Pil italiano
Pubblicato il 16-09-2015


Ocse rialza stima crescitaL’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) resta prudente sulle prospettive di crescita dell’Italia: nell’anno in corso l’aumento del Pil è previsto dello 0,7% (+0,1% rispetto alle stime dello scorso giugno), ma abbassa di 0,2 punti – all’1,3% – la previsione per il 2016. I dati sono forniti nella “Valutazione Intermedia” – il rapporto di aggiornamento tra i due Outlook semestrali – realizzato degli economisti dell’Organizzazione internazionale.

OCSE, ITALIA: MIGLIORAMENTO LAVORO – A incidere sul dato positivo per il 2015 sono i risultati buoni sul piano occupazione: “In Italia abbiamo visto miglioramenti su lavoro, sono cresciuti i tassi di partecipazione e sono stati creati più posti di lavoro” ha spiegato Catherine Mann, capo economista dell’ente parigino, durante la conferenza stampa di presentazione dell’aggiornamento di interim dell”Economic Outlook’. Questi andamenti “sostengono i consumi a livelli superiori a quelli previsti, e questa è una delle ragioni per cui abbiamo alzato le nostre previsioni di crescita sull’Italia”. Ovviamente la penisola trae beneficio anche dall’andamento positivo delle economie vicine, ma in generale, secondo la Mann “ci sta un processo di riforme importanti in corso”.

AREA EURO IN CRESCITA – Sul fronte dell’eurozona, le previsioni sono in crescita dell’1,6% nel 2015 (+ 1,5 a giugno) e dell’1,9% per l’anno prossimo (+2,1% a giugno) Se le previsioni relative al 2015 per Francia (+1%) e Germania (+1,6%) sono piuttosto stabili, quelle per l’anno prossimo 2016 sono state riviste al ribasso (da +1,7% a +1,4% per la Francia, e da +2,4% a +2% per la Germania). Restano invariate le previsioni per il Regno Unito (+2,4% nel 2015 e +2,3% nel 2016), mentre quelle per gli Usa sono state corrette al rialzo per il 2015 (da +2% a +2,4%) e al ribasso per il 2016 (da +2,8% a +2,6%). In lieve peggioramento le stime sul Giappone (+0,6% nel 2015 e +1,2% nel 2016, da confrontare con il +0,7% e il +1,4% delle previsioni di giugno).

RALLENTA CRESCITA GLOBALE – Il rapporto dell’Ocse si sofferma anche sul quadro internazionale: le prospettive di crescita globale «si sono leggermente indebolite e sono diventate meno chiare negli ultimi mesi», e in particolare «l’outlook è peggiorato ulteriormente per molte economie emergenti» scrive l’Organizzazione, aggiungendo che «è atteso un rafforzamento della crescita nel 2016, ma i dubbi sul futuro potenziale di crescita restano». Per il 2015, l’organizzazione prevede una crescita globale al 3% (0,1 punti percentuali in meno rispetto alle stime di maggio), e per il 2016 al 3,6% (0,2 punti in meno).

Redazione Avanti!

 

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