martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Ocse. Stabile la crescita in Italia e Europa
Pubblicato il 08-09-2015


Ocse-crescita stabileStabili le previsioni di crescita per l’intera eurozona per Italia e Germania, mentre in Francia la ripresa sarà più rafforzata. A rilevarlo è l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) sulla base dei cosiddetti ‘composite leading indicators’ (Indici Anticipatori del Ciclo Economico, ndr), il superindice concepito per fornire segnali anticipati di 6-9 mesi dei punti di svolta del ciclo economico. Nel frattempo l’Eurostat – nella sua seconda stima – rivede al rialzo il dato sul Pil del secondo trimestre 2015. 

I COMPOSITE LEADING INDICATORS – Si tratta di un superindice che, partendo da una serie di dati – che vanno dal Pil ai tassi di interesse, passando per il commercio interno e il mercato del lavoro, – è im grado di fornire segnali anticipati di 6-9 mesi dei punti di svolta del ciclo economico. In modo convenzionale il superindice è segnalato a quoto 100 punti: per il nostro Paese nel mese di luglio segna 100,9 (in flessione dello 0,03% rispetto a giugno e in aumento dello 0,24% rispetto a giugno 2014), mentre per la Germania 100,1 (+0,03 su giugno e -0,06 su giugno 2014).

EUROSTAT- Nel frattempo, l’Ufficio Statistico dell’Unione Europea rivede al rialzo il dato sul Pil del secondo trimestre 2015 pubblicato lo scorso 14 agosto: quello dell’eurozona sale da +0,3% a +0,4%, quello dell’Italia da +0,2% a +0,3%. Nel primo trimestre il Pil dell’Ue-19 era stato di +0,5% e quello italiano di +0,4%. Tra gli incrementi maggiori Lettonia (+1,2%), Malta (+1,1%), Spagna (+1%), Grecia (+0,9%), Slovacchia (+0,8%). Francia al palo, in Germania su di +0,4%.

Redazione Avanti!

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