lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

‘Provaci ancora prof 6’.
Il ritorno della docente
più amata dalla tv
Pubblicato il 19-09-2015


provaci ancora prof

Veronica Pivetti nel ruolo della professoressa Camilla Baudino nella fortunata serie tv ‘Provaci ancora prof’

Dal 10 settembre scorso su Rai Uno sono tornate le indagini di Veronica Pivetti nei panni della professoressa Camilla Baudino in: “Provaci ancora prof”, giunta alla sesta edizione. Giovedì prossimo la nuova puntata. Si è cominciato all’insegna della novità e a pieno ritmo nella prima puntata, con un caso di cronaca quasi, quanto è attuale: una vicenda di violenza negli stadi, un regolamento di conti, per così dire, tra ultras. Tutto da svelare e chiarire. Ancora fresca la memoria della “strage” di Napoli-Sampdoria. E questo rende ancor di più la fiction realistica, meno finzione e più quasi uno specchio della realtà. Con più impersonificazione ed attenzione dello spettatore. Altro notevole cambiamento, è l’arrivo di un nuovo personaggio: quello interpretato da Moisé Curia, che già abbiamo visto in Braccialetti Rossi. Quest’ultimo, tra l’altro, è stato premiato alla 72^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia con la menzione speciale Kinéo Giovani Rivelazioni.

L’argomento degli scontri tra tifoserie ci riporta già di per sé bruscamente ai giorni nostri; ma, ad aumentarne considerevolmente la realisticità, è il fatto che nella puntata sono state proiettate immagini storiche d’archivio documentaristiche (come mai nelle precedenti edizioni), che attestano un episodio concreto di tali sommosse tra tifosi. Questo, sin da subito, ha dato un tono più serioso, più forte, meno giocoso e più impegnato alla fiction. Ed in effetti, anche nella continuazione, si è capito che vi sarebbero stati molti altri cambiamenti a seguire. A partire dalla professoressa Baudino, che non riesce più ad indagare con arguzia e lucidità come una volta, perché in crisi col marito da cui vuole separarsi. La storica e solida coppia modello, che costituiva con Renzo (Enzo Decaro), scoppia perché lui la tradisce, prendendo alla sprovvista tutti, con la sua collega Carmen (Carmen Tejedera), che rimane anche incinta. Incredibile, ma vero. Sorpresa inaspettata, ma non è la sola. Anche la loro figlia Livietta (Ludovica Gargari) è cresciuta ormai. Tornata da Londra dove si è fidanzata con George (Luca Murphy), vorrebbe trasferirsi lì.

Così si ribella alla madre che preferirebbe restasse in Italia, rivendicando l’indipendenza e l’autonomia di poter scegliere in libertà della sua vita, da giovane donna adulta. E poi c’è il commissariato, con l’ispettore Torre (Pino Ammendola) e l’affascinante capitano Gaetano Berardi (Paolo Conticini), con le sue attenzioni e il suo interesse costante per Camilla. E questo sembra il filone unico comune con le precedenti edizioni: il sentimento di Gaetano per Camilla, contrastato dalla gelosia di Renzo. E questo apre interrogativi da svelare in futuro: riuscirà Renzo a riconquistare la moglie? O Camilla cederà e cadrà tra le braccia di Gaetano? Intanto qualche risata e un pizzico di comicità in più viene portata da una scena che già spesso si era ripetuta anche in passato nella fiction: Camilla che si trova in pericolo mentre indaga con incoscienza e in maniera sprovveduta, ignara del pericolo, e Gaetano che corre in suo soccorso. Ed allora lei esclama: “ma quanto ci hai messo ad arrivare?”

E Lui le risponde: “allora ti sono mancato!?, hai sentito la mia mancanza?” e lei che sospira mentre gli concede un sincero: “moltissimo”. Ah l’amour! Romanticismo che rende più piacevole e gradevole, più leggera la serie tv, già di facile fruibilità ed apprezzamento per il fatto stesso di trattare di scuola, docenti e alunni. Un filone spesso seguito dal piccolo schermo, incentivato ancor di più dal fatto della “riforma della scuola” del governo Renzi e delle nuove recenti assunzioni di docenti e cattedre assegnate. E se il mondo dell’istruzione è in fermento, non meno tormentate sono le vicissitudini che mettono in subbuglio l’esistenza della professoressa Baudino e che vale la pena continuare a seguire perché si prospettano scenari nuovi e inediti, con qualche colpo di scena che sicuramente non mancherà. D’altronde, si sa, la vita di un’insegnante è dura, se poi è anche investigatrice lo è ulteriormente.

Barbara Conti 

 

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