venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Alessandro De Rossi:
Musei siciliani e bancomat
Pubblicato il 10-09-2015


Questa estate sono stato in Sicilia. Splendida isola ricca di storia, di cultura, di tradizioni e di una splendida natura che offre al visitatore tante opportunità. Mi sono recato in diversi musei e siti archeologici, ma purtroppo mi sono imbattuto in una realtà a dir poco medievale. Mi spiego: al sito archeologico di Siracusa, noto per il più grande teatro greco dell’Italia meridionale, dell’Orecchio di Dionisio, per la tomba di Archimede e altro, purtroppo non si può acquistare il biglietto mediante bancomat o carta di credito: si accettano solo contanti. Stessa cosa è avvenuta ad Agrigento, alla valle dei Templi e anche a Selinunte. Sapendolo in anticipo, per me e la mia famiglia non è stato un grande problema. La cosa che invece mi ha fatto male vedere è stata quella di decine di visitatori italiani e stranieri che in gruppo, non sapendo che dovevano pagare solo in in contanti, sotto il sole cocente di agosto, hanno dovuto rinununciare alla visita perchè il bancomat era troppo lontano dal sito archeologico. Questo è il quadro di una Sicilia che non vuole rinnovarsi e che a tutti i costi (…) vuole rimanere indietro. Niente carta di credito, niente bancomat, solo cash…con tanti saluti all’industria turistica e ai cosiddetti “giacimenti culturali”. Speriamo che il ministro Franceschini prenda provvedimenti

Alessandro De Rossi

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