domenica, 11 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Fecondazione ‘esterologa’.
Cliniche spagnole in Italia
Pubblicato il 17-09-2015


Fecondazione-eterologa-barcellonaNasce in Italia un nuovo centro di diagnosi e consulenza in materia di riproduzione medicalmente assistita. L’iniziativa è del Gruppo IVI (Instituto Valenciano de Infertlidad) che, a 25 anni dall’apertura del primo centro di riproduzione assistita in Spagna, ha deciso di avviare anche nel nostro Paese una propria attività, affidando la gestione alla dottoressa Daniela Galliano, ginecologa esperta di medicina della procreazione. Mentre l’attività di donazione di gameti nel Belpaese langue, i centri della Penisola iberica non stanno a guardare e si giocano la carta delle ‘succursali’ per dare alle coppie italiane un punto di riferimento in più e un biglietto aereo di meno nella ricerca di un figlio.

L’investimento in Italia si spiega con i numeri. La Spagna, dopo il boom della cosiddetta fecondazione esterologa durante i governi Zapatero, è rimasto uno dei paesi più gettonati dagli aspiranti genitori che hanno necessità di ricorrere alla fecondazione eterologa. I viaggi della provetta non si fermano neanche adesso che in Italia è caduto il divieto contenuto nella legge 40, il Gruppo Ivi, per esempio, vanta di aver accolto nei suoi centri “più di 7.000 donne italiane (nel conteggio rientrano donne single, coppie lesbiche e coppie conviventi) negli ultimi 5 anni, per ricevere consulenza, diagnosi e trattamenti specifici in materia di infertilità”. E se prima erano le coppie italiane in fuga dagli ostacoli incontrati in patria ad andarsi a cercare la clinica all’estero, ora nell’era del turismo procreativo moderno sono le cliniche ad andare da loro.

Una scelta quella di Ivi, spiega la stessa direttrice della sede romana, dettata dalla necessità di far fronte “alla sempre più crescente domanda per simili soluzioni da parte dei pazienti italiani nelle nostre cliniche operanti in Spagna”. La ‘succursale’ romana, “si occuperà di effettuare tutte le visite finalizzate alla diagnosi e all’individuazione dei trattamenti più idonei oltre a realizzare tutte le analisi complementari così da rendere necessario, al momento, il viaggio in Spagna solo per la parte di trattamenti clinici”. I cambi normativi in corso nella legislazione italiana e la conseguente futura possibilità di ottenere la donazione eterologa di gameti anche in Italia, chiarisce Antonio Pellicer, presidente e fondatoredi Ivi, “sono elementi che hanno determinato le condizioni decisive nella scelta di aprire una clinica a Roma che possa offrire alle coppie che per diversi motivi ne avessero bisogno medico o personale di sottoporsi a trattamenti fino ad oggi ottenibili solo all’estero”.

Laura Agostini

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento