sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Appalti: Nencini: bene
via libera in commissione
Pubblicato il 02-10-2015


Appalti-NenciniLa commissione  Ambiente della Camera ha concluso l’esame del Ddl delega per  la riforma degli appalti pubblici, già approvato dal Senato. Il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, ha espresso parere favorevole sull’emendamento dei  relatori, Raffaella Mariani (Pd) e Angelo Cera (Ap), che  prevede il superamento del regolamento di attuazione del  Codice degli appalti. Secondo Delrio la modifica “risponde  alla finalità di garantire un quadro di coerenza, di  semplificazione e di trasparenza sostituendo il regolamento  di attuazione con strumenti più flessibili e quindi con  ‘soft law’, come avviene nei Paesi anglosassoni”.

L’emendamento dei relatori approvato dalla commissione Ambiente prevede “l’adozione di due distinti  decreti legislativi finalizzati al recepimento della  disciplina europea che disporrà l’abrogazione della  normativa nazionale vigente incompatibile, e al riordino e  alla redazione del nuovo Codice degli appalti pubblici che  comprenderà il decreto di recepimento delle direttive ed  eventuali disposizioni correttive ed integrative”.
Delrio ha  inoltre rilevato che la proposta di modifica “ribadisce che  si tratta di modifiche pensate nell’ottica della  semplificazione del sistema degli appalti pubblici, anche al  fine di ridurre il rischio di contenzioso nel settore dei  lavori pubblici”.   Via libera anche all’emendamento del presidente della  Commissione, Ermete Realacci (Pd) sul superamento della Legge  obiettivo. Un superamento, ha assicurato il Ministro, che non  travolgerà “gli interventi per i quali siano sorti obblighi  giuridicamente vincolanti” e per questo, ricorda, il Governo  ha avviato un confronto con le Regioni sulle opere  infrastrutturali previste dalla Legge obiettivo.   Il provvedimento passa ora all’esame delle altre  Commissioni per i relativi pareri, prima del via libera  definitivo dalla commissione Ambiente in vista dell’avvio  della discussione generale in Aula fissato per il 12 ottobre.

Ha espresso soddisfazione il segretario del Psi e viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini: “Le correzioni apportate dalla commissione  Ambiente della Camera alla Delega Appalti sono del tutto positive. A  partire dal superamento della legge Obiettivo e dall’abrogazione della garanzia globale. La larga condivisione ottenuta ci consente di  approdare all’aula con celerità per poi tornare al Senato per  l’approvazione definitiva nel rispetto dei tempi previsti”.

Di grande occasione ha parlato Raffaele Cantone, presidente dell’Anac. “Io credo che il  codice degli appalti sia una grande occasione, l’opportunità   di fare linee guida condivise, non calate dall’alto ma fatte   dalle parti, non dalle lobby. Ma questa è solo una parte;  dall’altra è necessario superare logiche farraginose ed   eccessi di burocrazia. Se non semplifichiamo le strutture  amministrative il codice degli appalti sarà un fallimento”.   “Se noi, come attività di  controllo, non sappiamo con chi parlare, figuriamoci gli   imprenditori”, ha sottolineato Cantone: “Perché il problema  vero è la qualità della Pubblica amministrazione”.  L’Italia, ha aggiunto, “non riparte se non ci sono le   condizioni perché riparta il volano del codice degli   appalti. Non è la battaglia di Anac ma di tutti”.

Redazione Avanti

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