venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

‘Assolutamente deliziose’.
L’essere donna nel mondo contemporaneo
Pubblicato il 30-10-2015


Assolutamente deliziose-okUno spettacolo teatrale che ha come oggetto il mondo femminile, la presa di coscienza di cosa vuol dire essere donne nel mondo contemporaneo e tutto ciò che deriva da questo. La rappresentazione, presentata per la prima volta al festival “Cantieri Contemporanei” Officina Promozionale a cura del Teatro Due Roma con il patrocinio dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” e riproposta, pochi giorni fa, da ‘La Casa Internazionale delle Donne’ di Roma, racconta le storie di A e B, cresciute assieme fino all’età di quattordici anni e poi separate da eventi e decisioni che le hanno portate ad allontanarsi sì fisicamente ma, in primis, caratterialmente.

Cantieri Contemporanei

Due donne, A e B, che sono state “quasi sorelle, quasi amanti” e che ora, a trent’anni dal loro ultimo incontro, si confrontano tra litigi ed accuse, paragonando le loro vite troppo diverse, quasi agli antipodi. L’una è una donna in carriera, curata e piacente; l’altra è una sciatta madre di famiglia, che sulla scia degli idealismi anni ’60, si pone volontariamente al di fuori dei meccanismi che stereotipano la figura femminile. Così diverse ma così simili: due donne che hanno creduto, hanno resistito e lottato. Due storie che fanno capolino pian piano, una volta tolte le maschere sociali abituate ad indossare, tra ricordi intimi inaciditi nel tempo, invidie, debolezze, passioni e tormenti.

La scena è tutta per loro: un’arena dove le due quarant’enni, un tempo bambine, fanno la guerra, fanno l’amore, e poi di nuovo la guerra.. Nonostante si nascondano dietro intenzioni rivoluzionarie ed anarchiche, non riescono a fuggire da quel senso di colpa che ha caratterizzato un’intera generazione, da quella sensazione di fallimento che ha reso le convinzioni di un tempo, mere illusioni. La creatrice Claire Dowie, nata in Inghilterra nel 1957, è una drammaturga originale e trasgressiva, pioniera dello “stand-up-theatre”, ovvero quel teatro che più che rappresentare, preferisce interagire con il pubblico, adoperando uno stile irriverente, tutt’altro che composto. Ed è proprio grazie anche a questo stile, che “Assolutamente deliziose” , tra ironia pungente e drammatico realismo, riesce ad entrare nell’io più profondo di qualsiasi donna, risultando come un dialogo tra la mamma, la moglie, la lavoratrice che c’è in noi.

Assolutamente delizioseLa regia genuina di Emiliano Russo e le credibili interpretazione di due attrici di indiscussa bravura quali  Flaminia Cuzzoli ed Ottavia Orticello, confezionano uno spettacolo che risulta sagace ed anticonformista, cinico ed esilarante, capace di ridurre, in maniera coerente e razionale, ogni possibile etichetta apposta al femminile. “Assolutamente Deliziose” è, per il giornale ‘The Stage UK’, uno spettacolo “comico, commovente, spaventoso”, un’opera capace di trascinare il pubblico, attraverso un fiume di parole e di azioni sceniche, costringendolo a guardare e a riflettere su tutti quei condizionamenti sociali, familiari, antropologici nei quali la donna altro non è che una bambola di pezza, un burattino, in grado di fare solamente “scelte obbligate”.

Gioia Cherubini

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