venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

‘Borges Piazzolla’.
Tango e poesia
al Teatro Quirino
Pubblicato il 03-10-2015


Giorgio Albertazzi e D'Abbraccio

Giorgio Albertazzi e Mariangela D’Abbraccio

Mettere insieme due protagonisti della cultura del Novecento: Jeorge Luis Borges ed Astor Piazzolla. Entrambi argentini. Il primo è stato uno fra i più grandi poeti e scrittori del Novecento. Il secondo un indimenticato musicista e compositore che ha reso moderno il tango. Questa l’idea alla base dello spettacolo dal titolo “Borges Piazzolla” che sarà in scena al Teatro Quirino di Roma unicamente l’8 ed il 9 ottobre prossimi e che vedrà protagonisti Giorgio Albertazzi e Mariangela D’Abbraccio, con l’accompagnamento di cinque musicisti. Si tratta di un evento speciale che nasce da un’idea del maestro Giorgio Albertazzi che vuole, con questo omaggio al grande scrittore argentino ed all’amato musicista Piazzolla, ripercorrere, insieme a Mariangela D’Abbraccio, alla quale è legato da un percorso di vita e di arte, un viaggio nella loro grande opera.

Jeorge Borges, narratore, poeta e saggista, è famoso sia per i suoi racconti fantastici, in cui ha saputo coniugare idee filosofiche e metafisiche con i classici temi del fantastico, sia per la sua più ampia produzione poetica, dove, come afferma Claudio Magris, si manifesta “l’incanto di un attimo in cui le cose sembra stiano per dirci il loro segreto”. Astor Piazzolla è stato un riformatore del tango nonché strumentista d’avanguardia ed è considerato il musicista argentino più importante e, in generale, tra i più importanti compositori del XX secolo. Il suo nuevo tango incorpora elementi presi dalla musica jazz e fa uso di dissonanze ed altri elementi musicali innovativi che non venivano normalmente utilizzati nel tango. Per questa commistione di tango e jazz si è anche attirato le critiche dei puristi del tango tradizionale, ma le critiche non hanno impedito che divenisse e fosse ricordato come uno dei più grandi musicisti del Novecento.

Le parole di Borges diverranno musica attraverso la voce di Giorgio Albertazzi, uno dei nostri più grandi attori, e i versi delle ballate di Piazzolla si riempiranno di significanti emozioni cantate da Mariangela D’Abbraccio, una magnifica interprete, eccellenza del teatro italiano. In scena i due protagonisti saranno accompagnati da cinque musicisti: al pianoforte Fabrizio Siciliano, pianista e compositore, che ha realizzato diverse colonne sonore per cinema e tv; alla fisarmonica Gianluca Casadei, esperto di tango; alla chitarra Luca Pirozzi e al contrabbasso Raffaele Toninelli, entrambi finalisti alle Maschere del teatro 2014 come “migliore colonna sonora”; al violino Alessandro Golini, da 3 anni primo violino nei concerti di Massimo Ranieri.

Tutti insieme concorreranno a ridare senso e vita al pensiero di Borges ed alle più importanti opere di Piazzolla: Balada para un loco, Che Tango Che, María de Buenos Aires, Balada para mi muerte, Oblivion, Los paraguas de Buenos Aires, Rinascerò, Vuelvo Al Sur, Vamos Nina, Années de solitude e Libertango. Al tango di Piazzolla con i suoi strappi, le struggenti sospensioni e la sensualità di una musica che domina completamente il tempo e lo reinventa ad ogni esecuzione, si accompagneranno le seduttive emozioni di Albertazzi, che certamente porterà in scena, oltre Borges, anche la magia del suo essere e la profonda intesa artistica con la D’Abbraccio. Insieme rievocheranno l’inevitabile incontro che Borges e Piazzolla ebbero in vita sul senso e il valore del tango. Uno spettacolo che si preannuncia da non perdere.

Al. Sia.

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