sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Conferenza Programmatica – Giampiero Magnani – la buona economia, lavorare meglio, lavorare tutti
Pubblicato il 31-10-2015


Giampiero Magnani
(coordinatore la buona economia, lavorare meglio, lavorare tutti)

Il problema del movimento sindacale è che ancora legato all’era fordista, ce lo dice la vicenda Fiat.
Purtroppo oggi si lavora in pochi e male, ma il lavoro resta il fattore fondamentale dell’Italia produttiva. L’obiettivo è ridare vitalità al movimento sindacale partendo dalla scuola. Perché è solo
introducendo nella scuola la cultura della professionalità che si può iniziare a dare vigore al lavoro. E’ nostro obiettivo è anche valorizzare il talento migrante. Inoltre si deve ripartire con il lavoro attraverso le vecchie aree produttive che vanno rivitalizzate. Non bisogna mai dimenticare che senza lo sviluppo del mezzogiorno l’Italia non riparte.
Occorre creare un’agenda culturale italiana, per poter meglio valorizzare il nostro Paese.
Inoltre non basta dire no alle opere pubbliche, in questo modo non si risolvono i problemi ma Chiediamo maggiori risorse per la green economy, senza dimenticare che occorre una
progressività sulle tasse di successione. Da precisare chenon si può fare cassa sul gioco d’azzardo ma ha bisogno di ben altri interventi. Per ridurre il numero degli inattivi, servono delle politiche del Welfare come l’assegno di cittadinanza. Inoltre è fondamentale ridurre la spesa pubblica perché lo Stato è il primo datore di lavoro

Per quanto riguarda la Finanza è opportuno rivedere le politiche sulle banche pubbliche e ridare fiato al microcredito per far ripartire l’economia. E’ stato calcolato che se venissero ridotti i tempi di pagamento solo per quanto riguarda gli arretrati che lo Stato deve alle aziende si alzerebbe il pil di 1,2%

La recente crisi mondiale va affrontata con giuste misure e dobbiamo ricordare che
il debito pubblico italiano si è fermato solo grazie a Mario Draghi.

Siamo parte dell’Ue e bisogna salvare l’unione salvando la potenza politica europea nel mondo, il compito più difficile per il socialismo.

Redazione Avanti!

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