domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Dieselgate. 650 mila
le auto truccate in Italia
Pubblicato il 01-10-2015


VolkswagenQuasi 650 mila le auto truccate in Italia che saranno richiamate dal gruppo Volkswagen ‘per manutenzione’. I modelli sono VW, Audi, Seat e Skoda che montano motori diesel EU5 tipo EA 189 quelli su cui è presente il software incriminato che permetteva di truccare i test sulle emissioni dei motori diesel che ha provocato il cosiddetto dieselgate, scoppiato lo scorso lunedì e dove è stata già aperta un’inchiesta per crimini ambientali. Oltre agli Stati uniti Germania, Francia e Italia, anche l’Australia ha aperto un’indagine su Volkswagen, mentre la Svezia sta studiando un incremento delle tasse sulle auto del gruppo tedesco. Secondo gli analisti – qualora l’esborso che la casa tedesca dovrà effettuare per far fronte allo scandalo dovessero superare i 10 miliardi di euro – «un aumento di capitale è probabile».

LA PRECISAZIONE DI VW – In un comunicato VW – oltre ad aver reso che l’indagine indipendente avviata richiederà «mesi – ha precisato che nel nostro Paese i motori alla base del problema – i diesel EU5 Tipo EA 189 – sono presenti su 361 mila VW, 197 mila Audi, 35 mila Seat, 39 mila Skoda e 15 mila veicoli commerciali Vw, senza ancora chiarire quali siano esattamente i modelli interessati. Il piano d’azione – si legge nel comunicato – prevede che Volkswagen, e le altre case madri delle marche coinvolte, presentino le soluzioni tecniche e le relative misure alle Autorità competenti nel mese di ottobre. I clienti verranno informati su tempistiche e modalità per l’esecuzione dell’intervento di manutenzione service.

Tutti i Concessionari e Service Partner saranno in grado di individuare precisamente i veicoli coinvolti nel piano d’azione. Grazie al numero di telaio sarà anche possibile escludere i veicoli che non necessitano dell’intervento. I nuovi veicoli del Gruppo VW – dotati di motori Diesel EU6, attualmente disponibili nell’Unione Europea – e quindi anche in Italia – non sono coinvolti e soddisfano i requisiti legali e gli standard ambientali, ricorda ancora la società. Tutti i veicoli coinvolti, equipaggiati con motori diesel EU5 Tipo EA 189, sono tecnicamente sicuri e adatti alla circolazione su strada».

Redazione Avanti!

 

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