sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Giubileo. Il Garante propone limiti agli scioperi
Pubblicato il 15-10-2015


Scioperi-roma-giubileo
Stamane un nuovo disagio per la Capitale con la metro A bloccata per un guasto ma al Senato il presidente della Commissione di Garanzia sugli scioperi punta il dito contro i dipendenti con una richiesta a limite del paradosso, visto il ruolo super partes ricoperto.

Alla vigilia del Giubileo, come avvenne nel 2000, “sarebbe necessario per legge che nel caso di grandi eventi di rilievo l’Autorità possa estendere l’obbligo di osservare la ‘franchigia’, periodo in cui non è possibile attuare astensioni dal servizio”. Così il presidente della Commissione di Garanzia sugli scioperi, Roberto Alesse in audizione al Senato. Il Giubileo in vista nella Capitale richiederebbe secondo lui “una tregua dagli scioperi, oltre che per evidenti motivi di sicurezza collegati al grande flusso di utenti, anche per la tutela dell’immagine del Paese”.

Una richiesta molto simile era stata già ipotizzata dal Governo all’inizio di questo mese dopo il famoso “caso Colosseo”, con cui l’Italia fece una pessima figura e anche allora l’indice venne puntato contro i dipendenti pubblici.
Fu allora che arrivarono le prime ipotesi su come limitare gli scioperi, con la possibilità che a proclamarli siano solo i sindacati “maggiori” o previo referendum che attesti il consenso dei lavoratori. Le proposte e i ddl in tal senso arrivarono da Maurizio Sacconi (AP), Pietro Ichino (PD), Aldo di Biagio (AP).

Già allora ci fu lo scontro tra sindacati e Governo sulla possibilità di introdurre una moratoria, adesso con il Garante che sembra passare dalla parte del Governo le reazioni da parte della Cgil e della Uil sono un vero e proprio contrattacco. “Il venir meno del ruolo di equidistanza della Commissione di Garanzia rischia di essere un problema insormontabile fino a diventare esso stesso origine di ulteriori tensioni”. Così il segretario nazionale della Cgil, Fabrizio Solari, risponde al presidente della Commissione di Garanzia sugli scioperi, Roberto Alesse e aggiunge: “Sul delicato tema della regolamentazione dello sciopero nei servizi essenziali il problema non è, infatti, l’estensione della franchigia ai grandi eventi, cosa che peraltro è sempre stata assicurata da specifiche intese sindacali, come per il Giubileo del 2000 e, solo qualche mese fa, per l’Expo di Milano”.

“Anziché, quindi, continuare a richiedere più poteri per reprimere gli scioperi – spiega Solari – sarebbe utile ci fosse un’analisi sul reale stato delle relazioni industriali. Rilevare, per esempio, che nel settore ferroviario gli scioperi si sono dimezzati mentre nel trasporto pubblico locale sono aumentati non ha senso se non si precisa che nel comparto ferroviario si è rinnovato il contratto mentre gli autoferrotranvieri lo aspettano da oltre otto anni”.

Ancora più dura la reazione della Uil Roma e Lazio il cui segretario Alberto Civica avverte: “Non ci divertiamo a fare scioperi, se si fanno vuol dire che ci sono problemi seri. Se ci saranno problemi tali da necessitare uno sciopero durante il Giubileo lo faremo, anche se è sempre l’ultima ratio, perché i lavoratori lo pagano”.

Liberato Ricciardi

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