domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Ex Province. Il piano per
i dipendenti in esubero
Pubblicato il 29-10-2015


Dipendenti provinciaEntro sabato gli enti di vasta area, cioè le ex Province, dovranno comunicare nel portale nazionale della mobilità i nomi dei loro dipendenti in soprannumero. Tra qualche giorno si saprà realmente il numero degli esuberi da ricollocare. I dati si stanno ancora elaborando, e probabilmente non tutte le Province ce la faranno a rispettare i tempi previsti. Dipende anche da come si sono organizzate le Regioni, in molti casi non sono state assunte per tempo le delibere per ripartire le funzioni con gli enti di area vasta e che sono la premessa per sapere quanto personale sarà ricollocato e dove. L’ultima in ordine di tempo a deliberare, è stata la Basilicata, che ha deciso di riassorbire tutto il personale all’interno della stessa Regione. Il numero finale degli esuberi è previsto intorno alle 8 mila unità inferiore ai 20 mila dipendenti  stimati inizialmente quando con la legge Delrio è stata avviata la procedure di trasformazione delle Province.
Di queste 8000 unità la metà sarà ricollocata nell’amministrazione della giustizia. Per altri, invece, il via libera da parte dell’amministrazione di appartenenza non è arrivato e sono finiti in una sorta di limbo. Ma, proprio in questi giorni, è arrivata una prima novità. Nella legge di Stabilità, su richiesta del ministro della Funzione pubblica, Marianna Madia, è stata inserita una norma che non rende più necessario il nulla osta della Provincia per poter cambiare amministrazione. Una decisione che semplificherà i passaggi e rallenterà la burocrazia. Nei prossimi trenta giorni, entro la fine di novembre, Regioni, Comuni, province e anche lo Stato, dovranno indicare quanti e quali sono i posti disponibili per riassorbire questo personale. Entro la fine dell’anno i dipendenti in esubero dovranno esprimere la loro preferenza, ed entro marzo del prossimo anno tutti dovrebbero essere definitivamente ricollocati nei nuovi ruoli.
Francesco Brancaccio
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