venerdì, 2 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Il Portogallo verso
un governo di sinistra
Pubblicato il 21-10-2015


Portogallo-socialisti-Costa

Antonio Costa leader del Partito socialista portoghese

Il leader dei socialisti portoghesi Antonio Costa, in un colloquio con il capo dello stato Anibal Cavaco Silva, si è dichiarato pronto a formare un governo di sinistra con i radicali del Bloco de Esquerda e i comunisti-verdi della Cdu.  Il presidente deve decidere entro giovedì se affidare l’incarico di formare il nuovo governo dopo le elezioni politiche del 4 ottobre al premier di centrodestra uscente Claudio Passos Coelho – arrivato primo ma senza maggioranza assoluta con 108 seggi su 230, contro 85 al Ps, 19 a Be e 17 a Cdu – o a Costa. Quello di Passos Coelho sarebbe un governo minoritario, mentre quello di Costa avrebbe una maggioranza assoluta di 121 seggi. Ma le distanze fra i programmi dei tre partiti, per una attenuazione moderata dell’austerità il Ps, mentre Cdu e Be sono per un rovesciamento della politica economica e rispettivamente per l’uscita dall’euro e per un rinegoziato del debito, potrebbero rendere fragile l’esecutivo ‘alternativo’. Il leader comunista Jeronimo da Sousa ha affermato che affidare l’incarico a Passos Coelho sarebbe una “ovvia perdita di tempo”, in quanto sarebbe battuto sul bilancio dello stato 2016 dai voti di socialisti e sinistra.

Il Portogallo non ha ancora presentato il proprio bilancio alla Commissione Ue. “Non è escluso – ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis – che possiamo intraprendere alcuni azioni” nei confronti del Portogallo che non ha ancora presentato il suo piano di bilancio in quanto ci sono state le elezioni.”Non è la prima volta che il Portogallo tiene elezioni, e la Spagna che le avrà a breve, ha per questo presentato il suo Piano in anticipo”, ha bacchettato Dombrovskis. Insomma i tempi stringono, ancora non c’è un governo e la Ue non ha voglia di aspettare.

Redazione Avanti!

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento