venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Il salto della Quaglia… riello
Pubblicato il 16-10-2015


Vabbè, tutti lo hanno sempre ricordato come militante e dirigente radicale. Poi la conversione, non solo a Dio, ma anche a Berlusconi, il suo desolante j’accuse sul caso Englaro che ha giustamente irritato papà Beppino, il suo distacco da Berlusconi per abbracciare Alfano e adesso il suo annunciato distacco da Alfano per riabbracciare Berlusconi. Lo stile è delicato, l’elogio forbito, il modo di ragionare meditato e suadente. Mica è come il senatore D’Anna che si agita e si scamicia in Senato. Altro modo di fare politica. Da intellettuale. Però adesso che si è dimesso da coordinatore del Nuovo centrodestra, alias Area popolare, si aspettano anche le sue dimissioni dal partito. Per un nuovo salto, stavolta all’indietro. Un salto della Quaglia…riello

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