venerdì, 2 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Il Sindaco di Olbia: non uscite, restate nei piani alti
Pubblicato il 01-10-2015


Sardegna-maltempo

Il maltempo che ha investito la Sardegna continuerà a interessare l’intero territorio con piogge e temporali che, nella giornata di domani, si estenderanno al resto dell’Italia colpendo in particolare le regioni occidentali. Secondo la Protezione Civile i fenomeni potranno essere localmente molto intensi e accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento. Sulla base di queste previsioni il Dipartimento della Protezione Civile ha valutato fino a domani mattina una criticità rossa per rischio idrogeologico su buona parte della Sardegna, ad eccezione dell’estremità meridionale dell’isola dove la criticità è arancione.

Per Olbia il sindaco ha decretato lo stato d’emergenza mentre il presidente della Regione, Francesco Pigliaru ha dichiarato che sta facendo “arrivare in zona uomini e mezzi”.

“Il sistema – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Donatella Spano – è stato messo alla prova in questi giorni, una macchina imponente composta da 10 mila tra donne e uomini della Protezione civile, 70 unità, duemila addetti dell’Ente foreste, 600 mezzi, 720 unità del corpo forestale, sette colonne mobili pronte a intervenire e due colonne attive già su Olbia”.

Diversi quartieri di Olbia sono sott’acqua per l’esondazione del rio Siligheddu. Il sindaco, Gianni Giovannelli ha invitato i cittadini a restare “nei piani alti delle abitazioni e a limitare al massimo gli spostamenti in auto che stanno ostacolando il lavoro delle forze dell’ordine e dei soccorritori”.

La nuova alluvione ha colpito le stesse zone di un anno fa e oggi ruspe in azione per demolire il ponte che attraversa il Rio Siligheddu, esondato stamani, e che era stato distrutto dall’alluvione del novembre 2013 e poi ricostruito. “Un tappo”, come l’ha definito il sindaco che già due anni fa aveva sollevato dubbi sulla sua ricostruzione, per la quale erano stati spesi 80 mila euro.

Chiusi gli sportelli di tutti gli uffici pubblici non comunali anche per la giornata di domani. Anche la Asl di Olbia ha esteso il blocco delle attività ambulatoriali non urgenti e ha invitato la popolazione ad evitare le visite dei ricoverati negli ospedali di Olbia, Tempio Pausania e La Maddalena.

In Gallura, Logudoro, Montevecchio, Flumendosa e Tirso il livello di criticità si mantiene sul rosso, mentre è stata declassato ad arancione nell’Iglesiente e nel Campidano. “Il codice – hanno detto il presidente della Regione Sardegna Pigliaru e l’assessore all’Ambiente Donatella Spano – è passato da rosso ad arancione per il sud Sardegna, mentre resta rosso nel resto dell’isola fino alle 6 di domani mattina”.

Le previsioni dell’Aeronautica militare sono di “persistenza di maltempo sulla Sardegna con nubi che sebbene alternate a brevi aperture, daranno luogo a piogge intense e forti temporali specialmente lungo le coste occidentali dove le precipitazioni saranno più abbondanti. Dalla sera graduale miglioramento ad iniziare dal settore sud-occidentale dell’isola in estensione alle restanti aree del centro-sud dell’isola”.

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