martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Marino, lascia perdere i Fori …
Pubblicato il 16-10-2015


Provate a chiedere ai cittadini romani che di buon ora si svegliano per andare a lavorare, che prendono la metropolitana e, quando sono fortunati, riescono a raggiungere la stazione Colosseo e, da lì, a continuano il viaggio verso l’ufficio in centro con un vecchio autobus se siano contenti dell’ultima spiazzante proposta di Ignazio Marino: pedonalizzare completamente i Fori Imperiali durante i giorni feriali. Se vi va bene, vi manderanno a quel paese.

Davvero quest’ultima proposta, che giunge fuori tempo massimo, testimonia come il sindaco Marino sia poco allineato con i reali bisogni della città di Roma. Da questo giornale avevamo in passato dato fiducia ad Ignazio Marino ed alla sua giunta; nonostante i trasporti in sfacelo, la spazzatura abbandonata sulle strade, il degrado imperante, si diceva: diamo tempo ad Ignazio Marino, che sta rivoluzionando una città, ed aspettiamo i risultati positivi della sua azione. Lo stesso Marino era solito fare metaforicamente riferimento ad un trapianto: il malato era grave, dopo aver debellato la malattia, occorreva tempo per la convalescenza.

Purtroppo, però, con la sfiducia del Partito Democratico e di Sel e le dimissioni di Ignazio Marino occorre fare il punto ad oggi: e, ad oggi, i risultati amministrativi non sembrano certo brillanti. Colpa forse di un Sindaco troppo isolato, ma anche di chi doveva sostenerlo. Colpa forse di un sindaco privo di una squadra adeguata: troppi i contrasti, a volte tra gli stessi assessori e le società controllate dal Comune. Gli ultimi in ordine di tempo riguardano l’Atac e le dimissioni dei suoi vertici in polemica con l’assessore ai trasporti.

Si è dunque persa forse un’occasione unica, visto che raramente capita a Roma che consiglio comunale, o Assemblea Capitolina come pomposamente si chiama, e consigli municipali siano tutti retti da esponenti dello stesso colore.

In questo clima la proposta di pedonalizzare completamente i Fori Imperiali giunge fuori tempo massimo. Faceva parte di un progetto più ampio, che vedeva una ideale prosecuzione della passeggiata nel Parco del Colle Oppio, alle spalle del Colosseo. Fate un giro in questo parco ed ai Fori Imperiali durante il fine settimana: sporcizia e degrado nel Parco, alberi tagliati perché pericolosi e non ripiantati (anche ai Fori), verde non curato, giostrine per bambini vicino al pattume, arredi urbani inutilizzabili. Ed ai Fori taxi-risciò privi di qualsiasi autorizzazione e che mettono a repentaglio la sicurezza dei pedoni, venditori abusivi di generi alimentari e cianfrusaglie nonché artisti di strada improvvisati. Insomma un’area pedonale che nei fine settimana non è stata gestita e controllata come dovrebbe, complici forse anche i lavori per la Metro C. Figuratevi se quest’area dovesse essere pedonalizzata anche nei giorni feriali: per realizzare il desolante quadro sopra descritto, i cittadini romani, che in quei giorni sono soliti lavorare e prendere i mezzi pubblici, subirebbero notevoli disagi. E ragione hanno anche i tassisti, quando dicono che il loro percorso si allungherebbe di molto e dovrebbe passare per piccole strade tuttora già alquanto congestionate. Insomma, volente o nolente, i Fori Imperiali sono un’arteria di passaggio nella già congestionata Roma e non ne sarà possibile una completa pedonalizzazione fin quando non sarà realizzata la stazione della metropolitana a Piazza Venezia, se mai sarà realizzata. Chi conosce e vive la città lo sa.

A volte occorre essere umili. Il Sindaco ha rassegnato le dimissioni, non gode più della fiducia della sua città non avendo più il supporto dei consiglieri comunali che lo sostenevano. Dovrebbe prenderne atto. Se vuole perseguire il progetto della pedonalizzazione dei Fori Imperiali si ricandidi e, se sarà votato, potrà continuare nell’impresa, quando i tempi e lo circostanze lo consentiranno. Nel frattempo, nei pochi giorni che mancano di qui ad inizio novembre, quando Marino abbandonerà definitivamente Palazzo Senatorio, gli consigliamo di occuparsi dell’ordinaria amministrazione. Ci considereremmo già fortunati e gli saremmo grati se le strade di Roma fossero spazzate almeno una volta la settimana e non si verificassero ulteriori guasti sulle linee della metropolitana.

Barone Rosso

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