venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Napoli, fibrillazione nel PD sul nome di Bassolino
Pubblicato il 06-10-2015


Bassolino-sindaco-PDSono settimane che a Napoli è iniziato il totonomi per i candidati a sindaco.
Un bene perchè la città deve arrivare alle elezioni della primavera del 2016 con una consapevolezza collettiva dell’importanza della scelta.

Luigi De Magistris ha annunciato la sua candidatura, il suo sfidante del centrodestra dovrebbe essere Gianni Lettieri, sponsorizzato da Stefano Caldoro, che spera di avere un’investitura ufficiale al più presto; i 5 stelle puntano a ricandidare Roberto Fico e il Pd invece è dilaniato dagli scontri tra le correnti. In questo caos nel Pd ha iniziato ad girare il nome dell’ex governatore della Campania ed ex sindaco di Napoli Antonio Bassolino.
Il suo ritorno in campo spinge a tante riflessioni e accende i riflettori sull’assenza di una classe dirigente di quarantenni/cinquantenni che possa aspirare a prendere le redini della città. Il nome dell’ex recordman di voti di Afragola è riuscito per la prima volta ad unire, nella contrarietà, le diverse anime del Pd, sia della sinistra interna che della maggioranza renziana.

Uno dei primi a frenare su Bassolino è stato l’ex segretario Pierluigi Bersani. La settimana scorsa ha fatto capire come la pensa su una sua eventuale ricandidatura: “Le primarie sono una via per selezionare i candidati, ma non le ha certamente ordinate il dottore. Prima delle primarie c’è la politica che deve decidere se prendere una strada o l’altra. Le primarie si fanno solo se ci sono le condizioni per arrivare a quel percorso di riformismo civico”. E dello stesso avviso è stato anche il renziano e attuale Presidente della Campania Vincenzo De Luca, che ha proposto quello che per sé respinse con decisione, provocando delle profonde spaccature nel Pd. Il Presidente in carica ha detto: “Bassolino candidato? Ho fatto voto a Padre Pio prima di venire qui di non parlare. Dobbiamo cercare di trovare una candidatura unitaria nel partito e, possibilmente, nella coalizione; se poi non fosse possibile, faremo le primarie senza psicodrammi”.

Giovani Democratici di Napoli a sostegno delle primarie

Giovani Democratici di Napoli a sostegno delle primarie

E quali sarebbero le alternative a Bassolino? Andrea Cozzolino e Francesco Nicodemo, sembrano ormai eclissati dalla possibile discesa in campo dell’ex sindaco. Gennaro Migliore, poi, non sufficientemente supportato da Renzi, ha già dovuto fare marcia indietro per le elezioni regionali, quando fu costretto a ritirare la sua candidatura alle primarie. Ora vorrebbe riprovarci. Ad agosto scorso l’ex capogruppo di Sel a Montecitorio dichiarava: “Quello che mi colpisce è che si parla di Bassolino del ’93, ottimo sindaco della sua generazione, certo. Ma non si parla di quello del 2010. Se abbiamo deficit di direzione politica, se il Pd qui è messo male, il suo passato non è esente da colpe”.

Ma al di là delle dichiarazioni, Migliore non sembra avere la forza di poter concorrere alla primarie e vincere. Intanto il Pd nazionale ha fatto sapere la data ufficiale per svolgere le “Primarie Amministrative 2016” individuando nella data del 7 febbraio 2016 il giorno utile. Fino ad allora i partiti cercheranno di trovare un candidato unitario, quello giusto per guidare Napoli nel vero rinnovamento che merita.

Francesco Brancaccio

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