lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Netanyahu: la Shoah voluta dai palestinesi
Pubblicato il 21-10-2015


Netanyahu-ShoahIn Italia Nel giorno in cui Netanyahu fa discutere sulle sue dichiarazioni sulla Shoah, creando scalpore e dissenso anche con il resto della comunità ebraica, Mai Alkaila, ambasciatrice palestinese in Italia, ha reso noto che l’Autorità palestinese ha fatto appello alla Comunità internazionale perché intervenga in difesa del suo popolo.

In un intervento al congresso sionista mondiale, Netanyahu ha dichiarato ieri che “Hitler non voleva sterminare gli ebrei, solo espellerli”. In un incontro avvenuto nel 1941 a Berlino – secondo la ricostruzione del premier israeliamno – il muftì avrebbe detto al leader nazista: “Se tu li espelli, verranno tutti qui (in Palestina)”. Allora, secondo Netanyahu, Hitler gli avrebbe chiesto: “Cosa dovrei fare con loro?”. E la risposta del muftì sarebbe stata: “Bruciali”.

Secondo la ricostruzione fatta dal leader israeliano quindi, il colpevole della Shoah non sarebbe in realtà Hitler, ma il gran muftì. La dichiarazione ha mandato su tutte le furie non solo i palestinesi, ma anche la comunità israeliana che parla di nuovo “negazionismo”.

Il leader dell’opposizione israeliana Isaac Herzog ha definito le affermazioni del premier “una pericolosa distorsione. Chiedo a Netanyahu di correggerla immediatamente perché minimizza la Shoah… e la responsabilità di Hitler nel terribile disastro del nostro popolo”.
Un altro deputato, il laburista Itzik Shmuli, ha chiesto che il premier si scusi con i sopravvissuti all’Olocausto. “Il capo del governo israeliano al servizio dei negazionisti! Questo non si era mai visto finora. Non è la prima volta che Netanyahu deforma la storia però una frottola di questa caratura è veramente nuova”. Non poteva mancare la risposta palestinese e l’Anp ha definito le parole del premier israeliano come  un incitamento Israele alla violenza destinato a creare una situazione esplosiva. “Lo Stato di Palestina – aggiunge il segretario generale dell’Olp Saeb Erekat – denuncia le affermazioni Netanyahu in quanto moralmente indifendibili ed incendiarie”.

Shoah-Hitler

Intanto, dopo giorni in cui ormai lo scontro tra coloni dello Stato ebraico e palestinesi è al culmine, si passa alla conta dei morti: in 20 giorni, 46 vittime palestinesi e 7 israeliane. Hamas ha lanciato pochi giorni fa l’Intifada per “liberare Gerusalemme”, mentre le tensioni continuano a crescere e si un ulteriore aggravamento della tensione.

In Italia l’ambasciatrice Mai Alkaila, ha denunciato l’aggravamento delle condizioni di vita del suo popolo nel corso di una conferenza durante la quale ha  ribadito la richiesta di un intervento della Comunità internazionale, la fine dell’occupazione israeliana dei Territori e ha denunciato il “vittimismo” di Israele in una guerra che essa stessa ha provocato.

Oltre alle esecuzioni e alle brutalità dei soldati dello IOF (Israeli Occupiyng Forces), denunciate dall’ambasciatrice, prosegue anche la repressione politica: ogni giorno sono decine gli arrestati nei territori occupati. Ieri è toccato ad un parlamentare di Hamas, Hassan Yousef, 60 anni, arrestato nella sua casa di Beitunia in un raid all’alba e portato al carcere di Ofer. Hassan Yousef è accusato di “istigazione e incitamento al terrorismo, incoraggiamento pubblico e appelli agli attacchi contro israeliani”. Mai Alkaila ha chiesto che venga aperta un’indagine internazionale sull’escalation di violenze e sulle repressioni in corso nei territori palestinesi.

Maria Teresa Olivieri

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Commenti all'articolo
  1. Cara Olivieri
    Ti prego ,scrivi su Avanti, di conseguenza sei socialista e compito dei socialisti non e, quello di unirsi al coro del partito palestinese a prescindere , quando non alla disinformazione o peggio della informazione fuorviante della stampa italina, ai socialisti e. chiesta la non superficialita nelle analisi e onesta’ intellettuale nella esposizione.
    Mi spiego meglio.
    Caso Netanyhau. Quanto dichierato da Netanyhau e una fregnaccia che diventa grave perche. detta non da un poco sobrio cliente al bar dello Sport, ma dal primo ministro di Israele con tutto cio, che ne consegue.
    Tu pero, come dai la notizia? Il TITOLO / NETANYHAU /LA SHOAH VOLUTA DAI PALESTINESI, le foto Netanyhau e per la verita, un po discostata la foto di norti ebrei nei campi di sterminio, naturalmente , nel testo spieghi che Netanyhau non ha parlato dei palestinesi ma del Gran Mufti di Gerusalemme tale Amin Al Hsseini teologo islanico e precursose del fondamentalismo .,organizzatore di una divisione di SS forte di 20.000 Bosniaci e responsabiel dello sterminio del 90% degli ebrei nei Balcani ma se nel testo dici questo perche, quel titolo ? Chi ha parlato dei palestinesi ? E perche, quelle foto ? Quale accostamento e,mai questo? Cosa mi sta a significare che Netanyhau sminuisce le responsabilita del nazzismo a scapito dei pa;estinesi ?
    Veniano a quello che tu dici in merito alle aggressioni con I coltelli, nell-articolo tu dici

    dopo giorni in cui ormai lo scontro tra coloni dello Stato ebraico e palestinesi è al culmine, si passa alla conta dei morti: in 20 giorni, 46 vittime palestinesi e 7 israeliane. Hamas ha lanciato pochi giorni fa l’Intifada per “liberare Gerusalemme”, mentre le tensioni continuano a crescere e si un ulteriore aggravamento della tensione.

    Scusa tra I COLONI ?????? Fammi capire dal come tu scrivi si direbbe che dei coloni si stanno scontrando con dei palestinesi e che mentre I palestinesi hanno avuto 46 morti mentre gli Israeliani solo 7 ? Guarda che forse e, diversa vi so no dei palestinesi che armati di coltelli piuttosto che ascie o altre armi bianche colpiscono in Gerusalemme o in altre citta, di Israelee Cisgiordania il primo EBREO che incontrano o che pensano di poter colpire IN QUANTO EBREO E NON COLONO , non importa se soldato,donna religioso , vecchio o bambino. E tu riferisci di esecuzioni e di brutalita da parte di un ipotetico IOF / ISRAELI OCCUPIYNG FORCES almeno secondo l,mbasciatrice Mai Alkaila, ma secondo te gli israeliani chiamerebbero un loro reparto FORZA DI OCCUPAZIONE ? Cose, ci si inventano reparti di un esercito ? L,esercito di Israele si chiama non IOF ma IDF che sta per ISRAEL DEFENSE FORCES forza di difesa di Israele meglio nota come Tzahal, la sua brigata piu, decorata la Golani e, comandata da un israeliano Druso . Esecuzioni e brutalita ? Ma cosa deve fare un soldato o un polizziotto aggredito direttamente o mentre soccorre un cittadino,ettersi a duellare anche lui con un coltello per essere pari all, aggressore oppure spara? Ora essendo lui l,aggredito lui spara, ma la responsabiliuta delle 46 vittime di chi e. dell,aggredito che spara o di chi ha fomentato questa assurda lotta? Prima di rispondere a questa domanda pensa al discorso di Ab u Mazzel all, Onu ,sulla gravita della denuncia degli accordi di Oslo poi datti la risposta
    Cica poi all-arresto di un deputato di Hamas sopprassiedo .
    Io ho avuto occasione di apprezzzare tuoi articoli, ma qui, senza volerlo tu purtroppo ti sei adeguata non alla corretta informazione ,ma allandazzo di parte della stampa e della informazione italiana sempre timorosa di offendere e disturbare le masse islaniche ,ma ai socialisti proprio perche socialisti e, chiesta una marcia in piu nell,affrontare anche temi delicati come il Medio Oriente, adeguarsi allandazzo generale cosi facendo non siamo utile a nessuno men che mai a noi stessi,
    Fraterni Saluti
    Compagno Maurizio Molinari / consigliere nazionale/ off.molinari@libero.it

  2. Caro Compagno,
    Io ho semplicemente riportato i fatti, non voglio certo mettermi a fare la gara dei morti “46 vs 7”, ma i fatti al momento sono questi. Non mi metto poi certo a parteggiare per qualcuno, so bene che anche la parte israeliana vive costantemente sotto il terrore di attacchi e terrorismo, di cui poco si parla.
    Per quanto riguarda il titolo, il Premier non ha detto palestinesi, ma è stato ridotto per ragioni di spazio, senza dimenticare che il Gran Muftì, era un palestinese, di conseguenza l’intenzione pericolosa (denunciata anche dalla stessa comunità ebraica) di Bibi è quella di voler puntare il dito contro i palestinesi e di darne un giudizio addirittura peggiore di quello dei nazisti. Semplifico: ORIGINE SHOAH= HITLER, e se MUFTI PEGGIO DI HITLER così l’equazione diventa ORIGINE SHOAH =MUFTI e se MUFTI viene identificato con la Palestina allora è ancora peggio ORIGINE SHOAH=PALESTINA. Non trovi che questo messaggio sia semplicemente vergognoso? E senza alcun rispetto soprattutto per chi in Europa l’Olocausto l’ha subito?
    Preoccupa poi perché in tal modo non si fa che continuare a fomentare odio che genera un vortice di violenza da entrambe le parti.
    Poi sicuramente tutto ha un’origine, anche le violenze di questi giorni. Proprio ieri L’Unesco ha condannato Israele per la gestione della Spianata delle moschee a Gerusalemme. Il comitato esecutivo dell’agenzia Onu ha approvato una risoluzione che censura la gestione israeliana della Spianata, in particolare a causa delle restrizioni alla libertà di culto nel sito. “Proprio il timore palestinese che Israele abbia cercato di limitare l’accesso alla moschea di Al Aqsa ha fomentato le violenze di questo periodo, ma gli israeliani hanno sempre smentito di aver intrapreso azioni in tal senso.”
    Spero vivamente che un giorno si legga di questo conflitto solo sui libri di storia e non come cronaca quotidiana.

    Fraterni Saluti,
    MTO

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