venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Alessio Caperna:
Numeri e parole
Pubblicato il 12-10-2015


In Italia s’aggira un fantasma che ha un nome evocativo ed è l’identitarismo, che prende le mosse dal concetto di campanile, di identità, di dialetto, di provincialismo piccolo borghese/simil prolet (Orwell), ovvero l’esaltazione delle differenze intercorrenti tra paeselli che distano pochi chilometri l’uno dall’altro, rendendo l’Italia debole, vecchia, decrepita, statica, asciutta, si legge poco, si studia poco, al più i film di un certo Zalone, i pranzi tedianti domenicali, le diatribe sulla vaccinazione da fare o meno ai bimbi (ma ci rendiamo conto del livello di anti-dibattito a cui siamo giunti in questa sorta di nuovo Teo-evo post moderno?) la scarsa diffusione della pillola anticoncezionale, la marcata sessuofobia, le macchie di sugo sulle canottiere, le calcistiche domenicali…

Panem et circenses.
Lo spettro s’aggira, assume sembianze populistiche nichilistiche, esaspera gli animi delle fasce deboli della popolazione, circolano nelle reti telematiche, tematiche che dovrebbero appartenere al passato remoto-buio, ma ahimè si proiettano all’oggi e al domani e al dopodomani. Il 5 % dei genitori non vaccina i loro bambini.
Si fanno battaglie di retroguardia contro gli ogm.
Ed è l’ideologia dell’anti-modernismo reazionario e nichilista che permea pure le sinistre estreme, neo-Teo-catto-fondamentaliste, oltre che le forze politiche populiste, che cantano l’inno alla decrescita, all’alter-sviluppo.

In Italia l’ottanta per cento dei ginecologi è obiettore di coscienza in materia di aborto, sull’Avanti! l’ho scritto, lo ri-dico ed ecco…l’ho ri-detto, parole ridondanti, ma non barocche, né bizantine; difatti in questi casi è meglio ripetere, reiterare dei concetti(differenza e Ripetizione Gilles Deleuze), perché l’antimodernismo, in epoca buia, d’improvviso può prendere il sopravvento sulla logica, sulla razionalità, sulla scienza, sulla medicina!
E’ accaduto. E’ vero! Ma purtroppo abbiamo visto che la storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa (Marx), in una sorta di eterno ritorno nicchiano, ma una risata li seppellirà?
E’ stato diffuso un sondaggio, in questi giorni, ove è risultato che in Italia, il paese di Beccaria, quasi il 50% degli studenti è favorevole alla pena di morte, ed il 5% è addirittura favorevole alla tortura.

Occhio per Occhio, dente per dente.
Diritto Primitivo e difatti a tal uopo, profeticamente, un po’ di annetti fa cantava Franco Battiato…”nelle mie orbite si scontrano tribù di suburbani…”.
Forse il sottoproletariato di pasoliniana memoria.
Queste sono le conseguenze dirette ed indirette della scarsa presenza di un forte polo laico, liberalsocialista, che possa diffondere e illuminare l’intelletto, con i valori di eguaglianza, di umanità, di fraternità, per diffondere il pensiero scientifico.
La breccia di Porta Pia, la caduta della Bastiglia, la Rivoluzione francese, la Comune di Parigi, la Rivoluzione americana!
La Chiesa che interviene di continuo, incessantemente nella politica italiana, così statuisce:” Per Roma serve una nuova classe dirigente”.
Forse rimpiange il potere temporale.
Evviva il Papa Re?
No grazie, meglio il pluralismo laico e democratico, che poi è il sì alla vita del socialismo riformista e umanitario.

Alessio Caperna

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Commenti all'articolo
  1. Personalmente sono portato a ritenere che molto derivi dalla caduta dei vecchi partiti, basati su valori collettivi.
    Da più di vent’anni si è inserita una componente che io definisco “americana” che fa prevalere prepotentemente l’ego e gli interessi del singolo.
    Il campanile, il dialetto (o la lingua) sono il risultato della storia e degli insediamenti dei popoli sul territorio.

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