domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Ferdinando Leonzio:
Due battaglie sulla legge elettorale
Pubblicato il 16-10-2015


Apprezzo quanto ha scritto recentemente il Direttore Del Bue a proposito della legge elettorale “Italicum” (“Io sto con Napolitano”), condiviso anche dal compagno Nencini (“Anch´io…ecc.”).
Ma perché incentrare la polemica (e forse la battaglia politica) esclusivamente sul premio di maggioranza da assegnare alla coalizione piuttosto che alla lista, in base ad un principio di elementare democrazia? Ho l´impressione che si trascuri un altro punto da modificare, forse il piú importante: quello delle preferenze.Senza le quali si va di nuovo incontro ad un Parlamento (in maggioranza) di nominati. Fu questo uno dei motivi principali per cui la Corte costituzionale bocciò il “Porcellun”, inducendo cosí i “politici” ad occuparsi finalmente della modifica della legge elettorale. Anche negli altri partiti mi pare di vedere una tendenza a sorvolare su questo punto. La modifica del premio di maggioranza renderebbe giustizia ai partiti che avrebbero la loro rappresentanza parlamentare in base al loro apporto alla coalizione; ma l´altra modifica, cioé il ritorno alla preferenza (unica, si capisce) renderebbe giustizia ai cittadini, che ritornerebbero cosí detentori effettivi della sovranitá, come vuole anche la Costituzione. Altrimenti sarebbe pura ipocrisia lamentarsi del continuo aumento dell´astensionismo e della disaffezione dei cittadini per la politica. I socialisti, a mio avviso,devono essere in testa in queste DUE battaglie democratiche.
Ferdinando Leonzio

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