lunedì, 25 settembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Spese pazze. Barracciu si dimette
Pubblicato il 21-10-2015


Barracciu-dimissioniSi dimette dal governo Francesca Barracciu, sottosegretario ai Beni culturali indagata nell’ambito dell’inchiesta sul presunto uso illecito dei fondi dei gruppi del Consiglio regionale della Sardegna. Barracciu è stata rinviata a giudizio in un procedimento dove è imputata per peculato aggravato per l’uso improprio dei fondi ai gruppi del Consiglio regionale della Sardegna fra il 2004 e il 2008, quando era presidente Renato Soru, al sottosegretario, infatti, viene contestata la spesa di oltre 81mila euro. Divenuta europarlamentare, la Barracciu aveva successivamente vinto le primarie del centrosinistra, in vista delle regionali del 2014, ma in date le numerose polemiche, l’onorevole aveva fatto un passo indietro lasciando spazio alla vittoria di Francesco Pigliaru. Le dimissioni arrivano dopo che il Gup di Cagliari Lucia Perra ha rinviato a giudizio la Barracciu, accusata di peculato aggravato, a seguito della richiesta del provvedimento da parte del pm Marco Cocco che aveva insistito sulle troppe incongruenze riscontrate nelle memorie difensive presentate dall’onorevole.

“La notizia del rinvio a giudizio mi colpisce ed amareggia – fa sapere il sottosegretario in una nota – sia dal punto di vista personale, sia da quello dell’impegno e del lavoro che ho profuso in questi anni di politica ed amministrazione e che ho continuato a mantenere anche al governo. Con una dedizione assoluta all’incarico che mi è stato affidato e che riguarda il bene forse più prezioso del nostro Paese: la valorizzazione della sua bellezza, della sua cultura, della sua storia”.

“Sono fiduciosa – continua Barracciu – nel percorso della giustizia e affronterò il processo con determinazione e serenità, nella certezza di essere totalmente innocente. Voglio, inoltre, con lo spirito di responsabilità che da sempre mi accompagna, evitare che strumentalizzazioni politiche e mediatiche coinvolgano l’attività del governo e il fondamentale processo di riforma e di cambiamento che sta portando avanti per il bene del Paese. Per questo ritengo doveroso dimettermi dall’incarico di sottosegretario ed avere tutta la libertà e l’autonomia necessarie in questa battaglia dalla quale sono certa uscirò a testa alta”.

Alla Barracciu arriva il plauso del ministro Dario Franceschini: “Un gesto di grande correttezza e sensibilità istituzionale – dice il ministro dei beni e delle attività culturali . Sono certo che Francesca si batterà con tutta la determinazione che ha sempre dimostrato di avere, per vedere riconosciuta la sua innocenza. Io voglio ringraziarla per il lavoro che ha fatto in questo anno e mezzo al Ministero, con grande competenza, passione e correttezza”.

Liberato Ricciardi

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento