venerdì, 2 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Tumori. È italiano
il primato delle guarigioni
Pubblicato il 23-10-2015


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Sono oltre 2 milioni gli italiani che hanno vinto la loro battaglia contro il cancro: dal 1990 al 2007 i pazienti uomini sono aumentati del 18%, mentre le donne del 10%. Queste percentuali hanno collocato l’Italia al primo posto per guarigioni in Europa, e con questo dato incoraggiante si è aperto a Roma il XVII Congresso nazionale dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), che ha visto la partecipazione di circa 3.000 esperti.

AIOM: «PRIMATO ITALIANO, MA ITALIANI POCO INFORMATI»  Nei diciassette anni, che vanno dal 1990 al 2007, le percentuali di pazienti che hanno sconfitto il tumore – afferma l’Aiom – «collocano l’Italia al vertice in Europa per numero di guarigioni», soprattutto nei tumori più frequenti come quello del colon (60,8% vs 57%), del seno (85,5% vs 81,8%) e della prostata (88,6% vs 83,4%). Gli italiani – però – rileva il presidente Aiom, Carmine Pinto «non conoscono questi importanti risultati: per il 41%, infatti, non esistono terapie efficaci, la maggioranza (54%) ritiene che si debba ancora parlare di male incurabile, e il 72% non ha mai letto nulla sull’immuno-oncologia».

PROSTATA. TOUR DELLA PREVENZIONE  – Secondo un’indagine europea condotta da ‘Insite Consulting e Janssen’ su oltre 400 clinici e familiari di pazienti con tumore alla prostata in cinque Paesi tra cui l’Italia, il 40% dei pazienti e dei loro familiari pensano che l’attività fisica non apporti alcun beneficio, il 23% addirittura pensa che aggravi il cancro. L’indagine ha poi evidenziato che sei malati su dieci considera che cambiare le proprie abitudini alimentari non aiuti ad affrontare la malattia, e il 55% di loro vorrebbe ricevere più informazioni sul legame tra stile di vita e neoplasie. «Questi dati – spiega Pinto – sono frutto di miti sbagliati che testimoniano quanto sia sempre più importante informare sulla patologia ed educare a stili di vita corretti, non solo il paziente, ma anche chi interviene nella gestione quotidiana della malattia». Per rispondere a questa necessità informativa, l’Aiom ha promosso ‘Prostata: sul tumore vince chi gioca di anticipo’, un autentico tour della prevenzione presentato oggi in occasione del XVII Congresso nazionale dell’Associazione. «Con questa campagna – continua il prof. Pinto – la prima nel suo genere in Italia, abbiamo scelto di focalizzarci su un tumore solido che interessa maggiormente la terza età e per il quale non esistono finora programmi di informazione e di screening adeguati. Abbiamo realizzato anche un opuscolo informativo da diffondere in ogni incontro che consente ai malati e alle loro famiglie di conoscere la patologia, capire cos’è e quando può essere fatto il controllo del PSA (l’antigene prostatico specifico, ndr) e fornisce consigli pratici su come gestire il forte impatto che la malattia ha nella quotidianità della persona». Dopo il successo della prima edizione in dieci città, la campagna ripartirà il prossimo novembre con altre 10 tappe nelle città di Padova, Trento, Pescara, Terni, Chieti, poi ancora Bari, Cosenza, Palermo, Nuoro e Como.

Siria Garneri 

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