sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Unioni gay. Il Psi: «Avanti
con il disegno di legge»
Pubblicato il 28-10-2015


Unioni civili+A poche ore dalla sentenza del Consiglio di Stato – che ha annullato la trascrizione in Italia delle nozze gay contratte all’estero – il Partito socialista italiano è tornato a spronare sul tema delle unioni civili. Per il segretario socialista, Riccardo Nencini, i giudici  amministrativi di secondo grado hanno «assunto una posizione giusta e corretta per la loro competenza, ma la Corte costituzionale e la Corte per i Diritti dell’Uomo in Europa hanno sanzionato l’Italia ad assumere rapidamente una posizione di valorizzazione e tutela dei diritti civili, e quindi anche delle unioni civili. Quella è la nostra posizione, e da lì non ci separiamo mai». Pia Locatelli, deputata Psi, ha esortato a procedere verso l’approvazione del provvedimento, il cosiddetto disegno di legge Cirinnà.

NENCINI: «AVANTI SU UNIONI CIVILI, CHIEDE LA CONSULTA» – Per il viceministro dei Trasporti «bisogna valorizzare le unioni civili, è previsto dal dettato comunitario e, a questo punto, da un monito stretto e sicuro della Corte costituzionale» ha sottolineato Nencini.

LOCATELLI: «SUBITO LEGGE ANCHE CON ALTRA MAGGIORANZA» – Per la deputata socialista, Pia Locatelli, la sentenza di ieri «paradossalmente può essere una spinta ad accelerare la legge sulle unioni civili. Ancora una volta infatti ci troviamo di fronte alla magistratura che è chiamata a colmare un vuoto giuridico, come spesso accade quando si tratta di diritti e libertà individuali». Per la presidente onoraria dell’Internazionale Socialista Donne «non serve a nulla demonizzare il giudice Dedodato, anche se non siamo affatto d’accordo con la sentenza e con le sue esternazioni. Sulle unioni gay da qualche tempo a parole si dicono tutti d’accordo, ma la legge non va avanti per l’ostilità alla stepchild adoption». In caso di impossibilità a trovare un accordo su questo aspetto del provvedimento, l’esponente socialista suggerisce di procedere «cercando altre alleanze e maggioranze, come è giusto che sia quando si tratta di temi eticamente sensibili e come è quasi sempre successo nel passato su aborto, divorzio, diritto civili. La stepchild adoption non divenga una scusa per non fare nulla» ha auspicato la Locatelli.

Siria Garneri 

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