giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

‘Your Touch’. Il docu-film
sui senzatetto di Roma
e New York
Pubblicato il 29-10-2015


barboneYour Touch’. Questo il titolo del docu-film che intende illustrare le differenze sui senzatetto tra Roma e New York, diretto da Leonardo Cestari e raccontato da Massimo Leonardelli. Commissionato da ‘Nova Opera Onlus’ – e prodotto dalla ‘Mariano Foundation’ – il progetto documentaristico si pone l’obiettivo di spiegare due realtà completamente diverse, ma con un denominatore comune: un piccolo gesto può diventare un grande aiuto per i più bisognosi.

DIFFERENZE TRA ROMA E NEW YORK – Nel 2014 a New York sono stati censiti 58.913 clochard – la cifra più alta mai registrata – a Roma, invece, il dato è incerto, ma sicuramente inferiore. La differenza abissale risiede nel fatto che negli USA la percentuale di ‘homeless’ americani è altissima, mentre nella Capitale i senzatetto sono per la maggior parte non italiani, soprattutto dell’Europa dell’Est o africani. «Quando sono stato a New York in una mensa per poveri, mi aspettavo di trovare lo stereotipo di un homeless vestito con abiti logori, con i capelli sporchi, un carrello rotto della spesa con cinquanta buste piene di roba dentro, la classica scena da film. Quanto sono stato cieco mi sono detto… Perché, sapete cosa ho trovato? Gente come me» racconta il regista del film, Leonardo Cestari.

LA NUOVA CATEGORIA DEI SENZATETTO – Nata con la crisi economica, la nuova categoria dei senzatetto o senza fissa dimora è formata da persone che hanno perso il domicilio e che per lungo tempo non hanno un luogo fisso di residenza. Tra le cause vi sono la fuga dall’abuso domestico, la vedovanza e l’abbandono delle cure ospedaliere o di lungodegenza. Vi sono poi coloro che sono fuoriusciti dal carcere, le vittime di casi di malagiustizia che – deprivate di tutto da rei ignoti – non ottengono né giustizia né risarcimento. Altri casi vedono persone con problemi di salute mentale o difficoltà economiche conseguenti alla perdita del lavoro. Una parte molto importante del documentario è incentrata sul concerto che si è tenuto in Aula Paolo VI in Vaticano, dal titolo “Per i poveri e Con i poveri”:un evento benefico di musica classica con opere scritte da Mons. Marco Frisina, eseguite dal maestro israeliano Daniel Oren e il Coro della Diocesi di Roma. Presentato in anteprima a Roma la scorsa settimana, il docu-film sarà promosso sia in Italia che all’estero.

Siria Garneri

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