sabato, 10 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Al-Battista…
Pubblicato il 16-11-2015


Pensate un po’ voi se questi qui vincessero le elezioni. Il grillino Di Battista scrive testualmente: “Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato a distanza io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche nonviolente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana”. Poi il tanto decantato grillino arriva a definire la strage delle Due torri una “panacea del grande capitale” e via amenità inquietanti di questo tipo. Immaginiamo per un momento il governo dei Cinque stelle. E lasciamo perdere per un attimo il conato di vomito che queste dichiarazioni producono in chi ha perso un figlio, un parente, un amico a Parigi crivellato dai colpi in testa di questi barbari fanatici assassini. In chi è pronto a battersi per difendere la nostra libertà di infedeli. Di Battista è il numero due, dopo Di Maio, del movimento e sarà quasi sicuramente ministro. Forse degli Esteri. Pensate all’Italia pentastellata che si presenta con queste posizioni al vertice europeo o a quello della Nato o all’Onu. Che Dio ce la mandi buona e ci risparmi anche questo scempio. Trovarsi alleati di Al Bagdadi è una sorte che vorremmo risparmiare a noi, ai nostri figli, all’Italia.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo

Lascia un commento