giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Argentina. Presidenziali, Macri chiude l’era Kirchner
Pubblicato il 23-11-2015


macriL’Argentina chiude l’era peronista dei Kirchner con la vittoria di Mauricio Macri alle presidenziali del 22 novembre. Una svolta politica non solo per l’Argentina, ma anche per il Sud America, Buenos Aires sarà infatti uno dei pochi Paesi a non essere diretto da un leader di sinistra.

Macri, il 56enne sindaco della città di Buenos Aires di origine italiana è riuscito a vincere al ballottaggio, promettendo in campagna elettorale di voler avviare un’era di austerità per rimettere il bilancio federale e quello degli Stati federati su un percorso sostenibile. L’Argentina sta infatti cercando di uscire da una crisi seguita alla svalutazione del peso e al default sul debito, proseguita poi con una forte ripresa economica ma sempre segnata dall’incertezza sul cammino economico del Paese.

A nulla sono serviti gli sforzi del suo oppositori, Scioli, di descrivere Macri come un neo liberista e conservatore, l’Argentina ha preferito voltare le spalle alla “casata Kirchner”. Ma un’altra svolta per l’Argentina sembra proprio quella in politica estera: il centrodestra di Macri avrà senz’altro legami più forti con gli Stati Uniti e l’Unione europea. Tuttavia, slegare completamente l’Argentina dal Sud America è impensabile per Macri che ha dichiarato che la sua prima visita all’estero sarà un incontro con il presidente brasiliano Dilma Rousseff.

Redazione Avanti!

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