giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Barclays. Altra maxi multa
per mancati controlli
Pubblicato il 27-11-2015


fcaUna nuova multa e un nuovo scandalo per la banca Barclays, per quello che è stato definito il “più disastroso accordo del secolo”. L’accordo che aveva fatto la Banca britannica si è basato sulla creazione di una struttura complessa di fondi del valore di 1,88 miliardi di sterline, da versare regolarmente a un gruppo di individui collegati tra loro tra rapporti di politica. La Barclays non solo non ha effettuato alcun controllo, ma ha concordato di tenere segreti i dettagli della transazione, anche all’interno della stessa banca, sottoscrivendo anche un patto per risarcire i clienti fino a 37,7 milioni di sterline, nel caso in cui non fosse riuscita a rispettare l’accordo di natura confidenziale.

La Barclays ora dovrà pagare alla Fca (Financial Conduct Authority) l’autorità di controllo britannica ben 72,1 milioni di sterline per non aver completamente controllato operazioni svolte tra il 2011 e il 2012 da un gruppo di clienti “politicamente esposti” di cui la banca (appellandosi agli obblighi di riservatezza) non ha mai chiarito l’identità. Nel mirino dell’Fca una transazione da 1,9 miliardi di sterline effettuata a favore di questi clienti senza aver verificato “per non disturbare” che questa transazione non avesse in realtà una natura criminale, tutto per aggiudicarsi l’affare di questi clienti. Basta dire che nei vari trasferimenti di denaro previsti nell’accordo gigantesco (per le sue dimensioni chiamato maxi-elefante) i nomi “venivano omessi”.

La transazione, che ha portato la Barclays a guadagnare commissioni per 52,3 milioni di sterline, ha avuto per oggetto investimenti in strumenti finanziari garantiti da warrant e bond di terze parti. Si è trattato della “principale transazione di questo tipo che sia stata eseguita da Barclays” a favore di individui. Questa “è la multa più grande mai inflitta dalla FCA o dalla commissione precedente FSA per la mancata adozione di misure volte a minimizzare i rischi di crimini finanziari”.

“Barclays non seguì le procedure standard preferendo invece accettare i clienti il più rapidamente possibile generando entrate per 53,2 milioni per l’istituto”, ha spiegato la Fca in un comunicato. Barclays, ha dichiarato Mark Steward, direttore della vigilanza di mercato alla Fca, “ha ignorato il suo stesso procedimento creato per proteggersi dai crimini finanziari e ha trascurato ovvi segnali di pericolo per avere nuovi affari e generare entrate significative. Questo è inaccettabile”. La vicenda, anche se precedente, arriva dopo lo scandalo Libor, per cui cinque delle maggiori banche al mondo, tra cui la Barclays, dovranno pagare 5,6 miliardi di dollari per risolvere la disputa con le autorità americane sulla manipolazione dei tassi di cambio. Nonostante tutto, il titolo Barclays non risente della notizia e stamane a Londra è salito dell’1,40% a 224,6 pence per azione.

Liberato Ricciardi

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