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Opinioni e commenti
 

Campania. Con De Luca iniziano i tagli agli sprechi
Pubblicato il 05-11-2015


de-luc4La Campania, risultava la terza regione più sprecona d’Italia con i suoi 10,7 mld di spese gestionali superata sola dalla Sicilia, con 13,8 miliardi di spese e dal Lazio con i suoi 11,1 miliardi.

Partendo da questi dati il Centrosinistra targato De Luca ha iniziato il suo percorso con l’obbiettivo di riportare la regione Partenopea ad essere riclassificata Regione virtuosa. L’attenzione del Governatore “sceriffo” si è rivolta soprattutto nei confronti delle Società partecipate enti che incidono sensibilmente sulle casse regionali. Le famigerate aziende partecipate della Regione, quelle che hanno accolto per anni un esercito di dipendenti «fannulloni», assunti più per ragioni clientelari che per esigenze produttive.
Nell’era Bassolino erano 53. Con Caldoro sono diventate 43. De Luca le riduce a 6 divise in 4 dipartimenti secondo il suo piano di riordino e semplificazione .

Dipartimento Programmazione e sviluppo economico.
Si mantiene la partecipazione di due società: una “diretta” (“Sviluppo Campania spa”), e una indiretta (“Società Attuazione Piano Stabilizzazione srl”).

Dipartimento Salute e risorse naturali
Si mantengono due società: “So.Re.Sa. spa”, e la società nascente dalla fusione di “SMA Campania spa” e “Campania Ambiente Servizi spa”.

Dipartimento Politiche Territoriali.
Previste due società dirette: “EAV srl” e “AIR spa”.

Dipartimento Istruzione, ricerca, lavoro, politiche culturali e sociali.
Il mantenimento della società diretta “Scabec spa” sarà valutato al termine della convenzione con i titolari della minoranza della partecipazione.

Al drastico contenimento numerico corrisponderà un risparmio di spesa di circa 7 milioni di euro annui. A regime gli organici del nuovo assetto produrrà una riduzione di circa il 15 per cento del personale e un minore costo di circa 30 milioni rispetto ai dati del 2012.

“Ridurremo drasticamente tutti i Consigli di amministrazione – dichiara De Luca – non avremo più rami morti o finte aziende da utilizzare per piazzare clienti. Saranno tutelati tutti gli occupati, ma tutti dovranno impegnarsi a fondo in una attività lavorativa vera” spiega il governatore De Luca.

Anche i sindacati apprezzano il Piano della giunta campana, “Bene De Luca. Va nella direzione giusta la decisione della giunta regionale di tagliare drasticamente le partecipate”. Lo dichiara Anna Rea, segretario generale della Uil Campania Il presidente della Regione sta rispettando i programmi e le decisioni condivise proprio nell’ultimo incontro avuto con Cgil, Cisl e Uil.
“Razionalizzare – prosegue Rea – significa eliminare sprechi, clientele, recuperare risorse e soprattutto rendere efficienti i servizi della macchina amministrativa. È di sicuro una scelta netta e coraggiosa. Ci aspettiamo che anche nelle razionalizzazioni che verranno si faranno scelte oculate prima di tutto sui manager che si sceglieranno, perché ci auguriamo che siano competenti e non calati dall’alto, così come allo stesso tempo crediamo sia importante che vengano riconosciuti il lavoro e la professionalità dei lavoratori del comparto”.
In tale direzione, conclude Rea, “aspettiamo, come già c’è stato annunciato, il prossimo incontro con l’assessore al Bilancio della Regione, Lidia D’Alessio, proprio sul riassetto delle Partecipate per condividere le scelte ed il percorso da fare”.

Francesco Brancaccio

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