domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Di Lello e l’aritmetica
Pubblicato il 27-11-2015


Marco Di Lello, promotore dell’Associazione socialisti e democratici che ha aderito al Pd, si vanta dell’adesione di duecento socialisti. Poi, sfogliando i nominativi, ci si accorge che il novanta per cento non ha la tessera del PSI. Dunque parliamo di venti, uno zero in meno. Poi dichiara che quattro parlamentari hanno aderito alla sua iniziativa. Diamo uno sguardo e vediamo che tra i quattro c’è il bravo Lauricella, che oltre ad essere figlio di tanto padre, è iscritto al Pd dalla sua fondazione e cioè dal 2007. Al Senato sostiene di contare sull’adesione del socialista brasiliano Fausto Longo, che ha clamorosamente smentito di volere abbandonare il Psi. Gli resta il solo Di Gioia, pugliese eletto in Sardegna per volontà dello Spirito santo. Marco, sarai un simpatico amico e anche un bravo parlamentare, ma in aritmetica meriti un voto molto basso. Due non è quattro così come venti non è duecento. E ti assicuro che questa non è un’opinione…

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Commenti all'articolo
  1. Caro direttore, l’aver usato il termine “aritmetica”, mi sovviene che i Pitagorici hanno stabilito la distinzione tra numeri pari e quelli dispari, scoprendo i numeri primi cioe’ quelli divisibili per l’ unita’. Altro elemento e’ il risultato finale. Ti assicuro che la matematica non e’ una opinione perche’ due piu’ due fanno quattro e non possono fare otto. Detto questo, consentimi un breve commento.
    La storia della sinistra italiana e’ costellata da cento anni di divisioni e di settarismi. Siamo, altresi, consapevoli che danni ancor piu’ gravi hanno arrecato l’ opportunismo e il trasformismo. Partendo dalle condizioni specifiche del presente, ritengo che il Partito dovrebbe interrompere il “viaggio” intrapreso con alcuni inaffidabili compagni che ambiscono ad occupare il ruolo e lo spazio che gli appartiene legittimamente. Bettino Craxi, morendo, ci ha affidato il compito di riorganizzare i socialisti in un’ unica casa per contribuire a ripristinare le regole democratiche del Paese. I veri socialisti, difenderanno questa “casa”.

  2. Al primo commento non riuscito, fa seguito il second con il quale esprimo la mia breve riflessione.
    I Pitagorici stabilirono la distinzione tra numeri pari e numeri dispari, scoprendo i numeri primi -vale a dire – quelli divisibili per l’ unita’ che danno il risultato. Se si difetta di queste nozioni elementari di danno numeri al lotto. E’ il caso del compagno Marco Di Lello.. Noi socialisti, come tutti in politica, abbiamo meriti e demeriti. Abbiamo fatto tante cose per l’ Italia e abbiamo commesso anche alcuni errori. Nel corso della storia si sono verificati, purtroppo, anche interessi di basso profilo che hanno prevalso sullo spirito di unita’ e di autonomia. Danni ancora piu’ gravi hanno arrecato l’ opportunismo e il trasformismo. Partendo dalle condizioni specifiche del presente, la Direzione Nazionale dovrebbe interrompere il “viaggio” intrapreso con inaffidabili compagni le cui intenzioni tendono ad occupare lo spazio e il ruolo che legittimamente gli appartiene. Bettino Craxi, morendo, ci ha affidato il compito di riorganizzare i socialisti in un’ unica casa per contribuire a ripristinare le regole democratiche del Paese.

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