martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Il disastro Metrojet colpisce
il turismo egiziano
Pubblicato il 06-11-2015


turisti egittoLa fuga delle compagnie aeree successive al disastro aereo della Metrojet che ha causato 224 morti, rischia di mettere in ginocchio l’economia dell’Egitto. Air France, Lufthansa, Emirates, Klm e le compagnie battenti bandiera inglese e irlandese hanno cancellato tutti i voli diretti verso la penisola del Sinai, tanto che il ministero del Turismo egiziano ha espresso forte rammarico per la decisione presa. Oggi dopo Gran Bretagna, Olanda e Irlanda, anche la Russia sospende i voli per l’Egitto finché non saranno chiare le cause del disastro dell’A321 sui cieli del Sinai. La decisione è stata presa da Vladimir Putin dopo l’indicazione in tal senso del direttore dei servizi di Mosca.
Per il Cairo perdere i turisti russi significherebbe 3 milioni di visitatori in meno all’anno e i tour operator hanno già registrato un ribasso dal 30 al 50% delle prenotazioni.
E mentre le intelligence occidentali continuano a puntare sull’ipotesi della bomba (forse dell’Isis) dietro alla tragedia dell’Airbus A321 le autorità egiziane insistono nell’escludere la pista del terrorismo.
“L’ipotesi dell’ordigno esplosivo a bordo dell’aereo russo non è basata sui fatti, in quanto l’equipe degli investigatori non ha ancora delle prove o dei dati certi che possano confermare tale ipotesi”, ha dichiarato Hossam Kamal, ministro dell’Aviazione civile egiziana, aggiungendo che le misure di sicurezza negli aeroporti del Paese rispettano gli standard internazionali.
L’ipotesi dell’attentato spaventa il Cairo, il turismo infatti vale il 13% del Pil del Paese, le cui entrate registrate lo scorso 2014 nel settore sono state di di 36 miliardi di dollari.

Redazione Avanti!

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