mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Guerra del latte, la Lactalis sospende il “blocco” italiano
Pubblicato il 10-11-2015


mucche_latteLa Lactalis ha annunciato, dopo la sospensione del blocco al magazzino di distribuzione di Ospitaletto Lodigiano, la ripresa delle attività di raccolta dalle stalle italiane.

La società francese, proprietaria tra gli altri dei marchi Parmalat, Galbani, Invernizzi e Locatelli, dopo quattro giorni toglie il blocco alla raccolta del latte. La multinazionale del latte francese aveva infatti risposto al blocco della Coldiretti con la sospensione della raccolta di latte dai produttori italiani: “A causa del protrarsi del blocco del magazzino di distribuzione di Ospitaletto Lodigiano, arrivato al quarto giorno, il gruppo è stato costretto a sospendere, suo malgrado, il ritiro del latte dalle stalle conferenti – scriveva l’azienda -. Il blocco totale della distribuzione di prodotti comporta la radicale riduzione delle lavorazioni e di conseguenza l’impossibilità di proseguire nell’approvvigionamento della materia prima dai propri conferenti latte”.

Dopo le proteste di sabato, anche oggi gli allevatori di Coldiretti hanno manifestato in diverse città italiane, allestendo stalle improvvisate davanti a supermercati e centri commerciali.
“Il prezzo del latte fresco moltiplica quattro volte nel passaggio dalla stalla allo scaffale – dice Coldiretti – ma agli allevatori non rimangono neanche quei pochi centesimi necessari per dare da mangiare agli animali”.

La crisi del settore in Italia ha origine proprio dal crollo dei costi della materia prima, il prezzo del latte alla stalla è precipitato negli ultimi 6-7 anni, al punto che oggi gli allevatori fanno fatica ad alimentare le mucche, ma stranamente il consumatore nel nostro Paese paga il latte il 20% in più rispetto alla Francia.

Redazione Avanti!

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