venerdì, 2 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Le novità per artigiani
e commercianti
Pubblicato il 02-11-2015


Artigiani e commercianti

IMPOSIZIONE CONTRIBUTIVA: 3 EMISSIONE ANNO D’IMPOSTA 2015

Facendo seguito alla Circolare n° 26 del 4.2.2015 avente ad oggetto “La contribuzione dovuta per l’anno 2015 dagli Artigiani e dagli Esercenti attività commerciali”, si comunica che è stata ultimata l’elaborazione dell’imposizione contributiva per tutti i soggetti iscritti alla gestione nel corso dell’anno 2015 e non già interessati da imposizione contributiva. A seguito della predetta attività sono stati predisposti i modelli “F24” necessari per il versamento della contribuzione dovuta secondo le disposizioni di cui alla citata Circolare n°26/2015. Detti modelli F24 sono disponibili, in versione precompilata, nel Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti alla sezione Posizione assicurativa – Dati del modello F24 dove è possibile consultare anche il prospetto di sintesi degli importi dovuti con le relative scadenze e causali di pagamento. Inoltre, nel rispetto di quanto comunicato con Circolare n° 24 del 8.2.2013, che precisa che “l’Istituto, a partire dall’anno 2013, non invierà più le comunicazioni contenenti i dati e gli importi utili per il pagamento della contribuzione dovuta…”, le comunicazioni di cui trattasi saranno disponibili, sempre nel Cassetto, anche alla sezione Comunicazione bidirezionale – Modelli F24, con la riproduzione della stessa lettera che prima del 2013 veniva spedita a mezzo posta. E’ previsto, inoltre, l’invio di email di alert ai titolari di posizione assicurativa, ovvero loro intermediari delegati, per i quali si è in possesso di recapito email. L’accesso ai Servizi del Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti avviene, come di consueto, tramite Pin del soggetto titolare di posizione contributiva, ovvero di un suo intermediario in possesso di delega in corso di validità.

Dipendenti pubblici

VERIFICA ESTRATTO CONTO CONTRIBUTIVO

Nell’ambito del progetto per il Consolidamento della banca dati delle posizioni assicurative dei dipendenti pubblici avviata con la Circolare n. 124 del 24/06/2015 “Estratto Conto Dipendenti Pubblici – Invio delle comunicazioni personali a un primo contingente di iscritti alla Cassa Enti Locali”, prosegue la fase di inoltro delle comunicazioni individuali agli iscritti. Completate le attività preventive di sistemazione, con il secondo contingente di invii si conclude la fase di inoltro della comunicazione sulla disponibilità dell’estratto conto agli iscritti e ai rispettivi datori di lavoro come definito con Circolare n. 148 del 21 novembre 2014.

Indicazioni specifiche per l’invio del secondo contingente e collaborazione degli Enti

La prima fase di invio delle comunicazione agli iscritti ha visto la partecipazione importante e costruttiva degli Enti datori di lavoro, che hanno risposto alla richiesta di collaborazione dell’Istituto in questa fase del progetto secondo le diverse modalità illustrate nella Circolare 124/2015. Proprio al riguardo l’Ente di previdenza ha fornito ulteriori indicazioni specifiche per l’invio in questione. L’Istituto chiederà agli Enti, anche per questo secondo contingente di invii, di fare da tramite nella consegna ai propri dipendenti della comunicazione relativa alla disponibilità dell’Estratto Conto, attraverso l’account di posta aziendale/istituzionale o con le modalità ritenute più opportune. Nei casi in cui gli Enti abbiano comunicato la mail istituzionale per la totalità dei propri dipendenti a seguito della  richiesta effettuata dall’Istituto e allegata alla circolare n. 124, il dato è stato già acquisito in procedura ed è disponibile per gli invii. L’indirizzo mail è utilizzabile esclusivamente se riconducibile all’interessato, con l’indicazione quindi di nome (o iniziale) e cognome. Non saranno presi in considerazione indirizzi di posta istituzionale riferiti ad uffici o servizi. Si conferma che gli iscritti che hanno comunicato all’Istituto un indirizzo mail come recapito, o nel caso il recapito sia stato comunicato dall’Ente,  riceveranno la comunicazione della disponibilità del servizio Estratto Conto tramite posta elettronica. Come in occasione della prima fase di invio, ciascun Ente riceverà, tramite posta elettronica certificata dalla Direzione Generale, la seguente documentazione:

lettera esplicativa dell’operazione con la richiesta di inoltrare ai dipendenti interessati la comunicazione della disponibilità dell’Estratto Conto;
lettera standard per i dipendenti;
copia del presente messaggio;
file Excel con l’elenco dei dipendenti interessati dal secondo invio;
copia della circolare n. 124/2015;

Considerato che la documentazione verrà trasmessa anche agli Enti già interessati dal primo invio di cui alla Circolare 124/2015, gli stessi in alternativa:
possono inviare direttamente la lettera ai propri dipendenti compresi nel secondo elenco ricevuto;
comunicare ad Inps le mail istituzionali degli interessati.

Nel caso in cui gli Enti abbiano già comunicato ad Inps l’indirizzo email della totalità dei propri dipendenti, sarà l’Istituto a provvedere all’invio. Le Strutture territoriali effettueranno anche per il secondo invio le attività di cui alla Circolare 124 relative al monitoraggio degli esiti della richiesta agli Enti, alle iniziative di comunicazione locale, ai rapporti con gli enti di patronato a livello territoriale. Resta confermato che le Direzioni Centrali Posizione Assicurativa e Sistemi Informativi e Tecnologici sono a disposizione delle strutture territoriali per l’individuazione e la realizzazione di possibili modalità di invio, in particolare per interventi che coinvolgano i “grandi enti” con un alto numero di dipendenti.

Inps

IN 8 MESI +319MILA CONTRATTI FISSI SU 2014

Sono 319 mila i contratti a tempo indeterminato in più nei primo otto mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo 2014. E’ quanto emerge dall’Osservatorio sul precariato Inps. I nuovi contratti a tempo indeterminato nel settore privato sono stati 1.164.866, circa 90.000 in più delle cessazioni. Alle nuove assunzioni vanno aggiunte le trasformazioni da tempo determinato. L’Inps sottolinea che tra gennaio ed agosto le assunzioni a tempo determinato sono state 1.164.866, quasi 300.000 in più sullo stesso periodo del 2014 (+34,6%). Le cessazioni a tempo indeterminato sono state 1.073.203 con un aumento del 2,2% sul 2014. Alla differenza tra attivazioni e cessazioni nei primi 8 mesi dell’anno (91.663 unità) vanno aggiunte le trasformazioni a tempo indeterminato (276.658 quelle da contratti a termine, 55.134 quelle da contratto di apprendisti) per un totale di contratti fissi in più nell’anno di 425.455 unità. Un dato questo, rispetto al saldo positivo di 104.353 contratti standard nei primi 8 mesi 2014, migliore di 319.102 unità (+305%).

Quasi 800.000 assunti con decontribuzione – Nei primi otto mesi dell’anno sono stati 790.000 i rapporti di lavoro a tempo indeterminato instaurati con la fruizione dell’esonero contributivo. Lo si legge nell’Osservatorio sul precariato dell’Inps secondo il quale solo ad agosto i contratti firmati con il taglio triennale dei contributi previsto dalla legge di Stabilità sono stati 53.002.

Flussi di pensione

PUBBLICAZIONE MONITORAGGIO 2014/3° TROMESTRE 2015

È stato pubblicato sul sito dell’Inps l’aggiornamento del monitoraggio dei trattamenti pensionistici liquidati nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti comprensivo delle contabilità separate e degli ex Enti creditizi, nelle gestioni autonome dei Coltivatori Diretti Mezzadri e Coloni, degli Artigiani, dei Commercianti e dei Parasubordinati, ed inoltre gli Assegni Sociali. Dalla rilevazione effettuata al 2 ottobre 2015, risultano liquidati nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti 259.945 trattamenti con decorrenza 2014 e 213.436 con decorrenza nei primi nove mesi del 2015. Per quanto concerne le gestioni dei lavoratori autonomi, nel complesso sono state liquidate rispettivamente 166.160 pensioni con decorrenza 2014 e 134.757 con decorrenza nei primi nove mesi del 2015. Si registrano inoltre 49.086 assegni sociali liquidati con decorrenza nel 2014 e 34.810 con decorrenza nel 2015. Si rileva un incremento consistente del peso della componente anzianità/anticipate nei primi nove mesi del 2015 rispetto all’anno 2014 sia nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (dove la percentuale di pensioni di anzianità/anticipate sul totale delle decorrenti passa dal 22% del 2014 al 34% del 2015), sia nelle gestioni dei lavoratori autonomi (dove tale percentuale passa complessivamente dal 17% al 27%). L’incremento rilevato dipende essenzialmente dalla normativa introdotta con la legge 214/2011 che, avendo aumentato i requisiti contributivi per il diritto alla pensione anticipata, ha di fatto causato un blocco dei pensionamenti di anzianità: nel 2015 un numero consistente di soggetti ha potuto raggiungere la maggiore anzianità richiesta per questo tipo di trattamento.

Per quanto riguarda le donne inoltre, un notevole incremento dei trattamenti di anzianità è determinato dalla scelta dell’opzione donna. Infine, sono 45.579 le pensioni liquidate in regime di salvaguardia decorrenti nel 2014 e nei primi nove mesi del 2015. Nel caso del Fondo Pensioni Lavoratori dipendenti le decorrenti nel 2015 risultano essere principalmente di anzianità (73%), mentre nelle gestioni dei lavoratori autonomi sono suddivise pressoché equamente tra vecchiaia e anzianità.  

Carlo Pareto

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