venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Manovra. Arriva il salva spiagge
Pubblicato il 11-11-2015


Gli alfaniani presentano un emendamento salva-concessioni per un maxi-condono per i contenziosi in atto. L’Ue intanto accelera l’esame delle manovre presentate dai Paesi. Altri emendamenti riguardano il Mezzogiorno con decontribuzione ‘rafforzata’ per i nuovi assunti e credito d’imposta. Continua la polemica sull’uso del contante. 


spiaggiaNel giorno in cui la Commissione europea afferma di voler terminare la procedura di relazione dei pareri alle leggi di stabilità dei Paesi membri “entro lunedì sera”, Alfano torna all’attacco sulla manovra. In fondo le elezioni amministrative si avvicinano e ogni occasione è buona per farsi sentire. “Al Pd diciamo con chiarezza che questo è un governo di coalizione. Ci rendiamo conto che con la legge di Stabilità sono stati abbattuti alcuni totem del Pd, ma se ne devono fare una ragione”. Così il ministro dell’Interno replica al presidente del Partito democratico, Matteo Orfini, che ieri sera, in una trasmissione televisiva, aveva criticato la norma che innalza a 3000 euro l’uso del contante, proprio su proposta dal leader di Area popolare.

“Non ci possiamo fermare – aggiunge Alfano durante una conferenza stampa in Senato sulla manovra – proprio adesso che il Paese è nella direzione giusta. Sul contante non si torna indietro”. Insomma la quota 3000 per Alfano non si tocca. E poi altri emendamenti dall’Ncd su bonus bebè e sanatoria spiagge. Da un lato propone la “detraibilità delle spese per il primo anno di vita dei figli”. “Si tratta – viene spiegato – di una misura che costa circa 300 milioni di euro e che riguarderebbe le spese sostenute dai neogenitori con reddito sotto i 30 mila euro”. Altra proposta quella che proroga per altri due anni la sanatoria per le concessioni demaniali marittime, passata alla storia come sanatoria-spiagge.

Al Alfano risponde il senatore della minoranza PD, Federico Fornaro, della Commissione Finanze: “La limitazione dell’uso dei contanti non mai stata un tabù o un totem per la sinistra italiana, come affermato dal ministro Alfano, ma al contrario è sempre stata vista come fumo negli occhi dagli evasori fiscali e dalla criminalità organizzata”. “Consigliamo al Ministro dell’Interno – prosegue – la lettura dell’ultimo rapporto UIF-Banca d’Italia, del maggio 2015, dove, ad esempio, si può leggere un’analisi econometrica a livello comunale che dimostra una correlazione tra l’eccessivo uso dei contanti rispetto alla media nazionale e i reati più legati al controllo del territorio (estorsioni, rapine, furti) proprio nelle province meridionali dove è maggiore il radicamento delle organizzazioni criminali”.

Altre le novità in arrivo. Per le Regioni del Sud si parla di una decontribuzione ‘rafforzata’ per i nuovi assunti e un credito d’imposta specifico per gli investimenti. Le misure, secondo il capogruppo Pd in Commissione Bilancio del Senato, Giorgio Santini, saranno inserite in uno o più emendamenti del relatore. Salta però la proposta di maxi-ammortamento al 160%. “Stiamo lavorando a una soluzione forte – ha spiegato Santini – sia sul credito d’imposta per gli investimenti che sulla decontribuzione”. L’obiettivo è quello di uno sgravio alle assunzioni a tempo indeterminato del 100% per 24 o 36 mesi. Gli emendamenti sul Sud alla legge di stabilità sono stati presentati da gran parte delle forze politiche e per questo si pensa ad una sintesi finale in un testo delle relatrici, che arriverà comunque nei prossimi giorni. Il tema del Mezzogiorno infatti, insieme a quello della casa, essendo tra i più corposi, è al momento accantonato.

Infine per quanto riguarda i funzionari dell’Agenzia delle entrate, continueranno a percepire lo stesso trattamento economico “a titolo individuale e in via provvisoria” e a svolgere le relative mansioni i funzionari  retrocessi in seguito a una sentenza del Tar. E’ quanto prevede un emendamento Pd alla legge di Stabilità, approvato dalla commissione Bilancio del Senato.

Ginevra Matiz

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