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Opinioni e commenti
 

Napoli, le primarie diventano caso nazionale
Pubblicato il 27-11-2015


elezioniNon è facile sbrogliare la questione primarie in Campania. Domani, sabato 28, iniziativa del PSI, che parteciperà alle primarie con un suo candidato, in due distinti appuntamenti presenti la portavoce del Psi, Maria Pisani e il Consigliere regionale del Psi, Enzo Maraio. Maraio, con Maria Pisani, neoeletta Presidente del ‘Forum Giovani’, l’organizzazione di giovanile che riunisce oltre 80 associazioni e 4 milioni di giovani, saranno alle ore 10 a Benevento (presso l’Hotel Italiano – viale Principe di Napoli) per partecipare ai lavori del Congresso regionale della Fgs (Federazione Giovani Socialisti) che eleggerà il nuovo segretario dei giovani socialisti campani. Alle ore 14 i due dirigenti socialisti saranno a Napoli, al VII Convegno del ‘Mida Precari’ dal titolo: ‘Legge 107/15 Dura Lex’, presso la Sala ‘Vincenzo Gemito’- Galleria Principe Umberto, dove saranno presenti, tra gli altri, i parlamentari Fabio Rampelli, Enza Blundo e Roberto Fico.
Intanto il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini, nel tentativo di raffreddare un po’ la temperatura ha smentito che l’NCD parteciperà alle primarie di coalizione del centrosinistra. Insomma il Pd nazionale smentisce quello regionale che invece ieri aveva detto esattamente il contrario annunciando la partecipazione del partito di Alfano.


È il Pd che deve fare chiarezza
di Francesco Brancaccio

Alta tensione nel Pd sulle primarie con la sinistra sulle barricate dopo l’annuncio ieri che Ncd intende correre per la scelta del candidato del centrosinistra a Napoli e la smentita del vicesegretario nazionale Guerini oggi. “Arriva l’annuncio – va all’attacco Roberto Speranza – che Ncd a Napoli parteciperà alle primarie Pd. Chi lo ha deciso? E che fine ha fatto la moratoria sulle primarie chiesta da Renzi? Basta giochi delle tre carte. Basta partito della Nazione, dobbiamo ricostruire il centrosinistra”. “Matteo Renzi ha chiesto a tutto il Pd una moratoria fino a gennaio sulle primarie per le prossime elezioni amministrative dopo un maldestro tentativo della sua segreteria di cambiare le regole contra personam. In questo momento nel Paese ci sono altre priorità. Sottoscrivo. Convintamente”, dice Speranza, ex capogruppo Pd ed esponente di spicco della minoranza Dem. Speranza si dice contrario alla partecipazione di Ncd alle primarie per la scelta del candidato sindaco a Napoli. E sottolinea: “Noi siamo il Pd e dobbiamo ricostruire il centrosinistra. E il centrosinistra non si può ricostruire con una forza che si chiama Nuovo Centrodestra”.

A Napoli, come in altre città. Gli alfaniani starebbero valutando il possibile sostegno a candidati del Pd definiti “potabili”, come Sala a Milano, accanto a proprie liste ma rigorosamente in alternativa al centrodestra. L’altro giorno ne avrebbero parlato in una riunione ad hoc i vertici dell’ Ncd. Dentro il puzzle delle alleanze per le amministrative sarebbe nato il caso sul candidato Ncd alle primarie di Napoli. Le indiscrezioni portano ai nomi di Raffaele Calabrò, già deputato, e a quello del sottosegretario e coordinatore regionale campano di Ncd, Gioacchino Alfano. Ieri è stato proprio Alfano a smentire la notizia di una partecipazione dei centristi alle primarie del centrosinistra. Ma il sottosegretario aveva usato altri toni e parlato di eventuali “primarie di coalizione con la partecipazione principale delle forze politiche che sostengono il buon lavoro del governo Renzi”.
“In Campania – continua Alfano – stiamo lavorando nei quattro capoluoghi di provincia e nelle città che andranno al voto in primavera, per dare le migliori risposte al territorio”. È un distinguo, sottile, quello di Gioacchino Alfano, che presto riformula: “Le primarie per le comunali a Napoli, se si faranno saranno di primarie di coalizione con la partecipazione principale delle forze politiche che sostengono il buon lavoro del Governo Renzi. Ormai in Italia sta avanzando una nuova forza che è quella dei moderati che si contrappone all’estremismo urlato e alle forze antisistema, come il M5S. Per questo i vecchi schemi non hanno più ragion d’essere, e l’occasione delle comunali può essere il laboratorio per organizzare questa nuova forza in maniera strutturata”. Dopo il comunicato ufficiale e la posizione assunta del segretario nazionale del Psi Sen.Riccardo Nencini, sul tema delle Primarie Amministrative 2016, dopo l’ultima Direzione nazionale oggi anche la Segreteria Provinciale napoletana è intervenuta sull’argomento con un comunicato ufficiale. “Finalmente – si legge nella nota – il percorso delle primarie è entrato nel vivo, seppur dopo mille titubanze e rinvii. I Socialisti sostengono da mesi che questo sia l’unico metodo possibile per individuare il candidato sindaco della coalizione di Centrosinistra e al contempo per stimolare la partecipazione dei cittadini: a Napoli alle ultime consultazioni regionali meno della metà degli aventi diritto ha espresso il proprio voto. In una situazione simile, di totale disaffezione e di distanza tra istituzioni, corpi intermedi e corpo elettorale, le primarie rappresentano un’occasione vera di confronto e mobilitazione. Pur con ritardo rispetto alle nostre intenzioni – continua il comunicato – la coalizione è nel pieno della fase operativa con l’obiettivo di organizzare una competizione improntata alla massima trasparenza e alla massima accessibilità. Come concordato nei giorni precedenti, dopo aver approvato nei rispettivi organismi il regolamento generale, i partiti comporranno il comitato organizzativo delle primarie. Ribadiamo ancora una volta la partecipazione diretta del PSI con l’espressione di una candidatura. Stupisce però quanto accaduto riguardo il nodo alleanze. Anche se il Partito Democratico deve necessariamente far chiarezza al proprio interno sulla presenza di Campania Popolare, le critiche degli alleati sono del tutto incomprensibili. Agli incontri del tavolo del Centrosinistra tutte le forze politiche all’unanimità e nella massima condivisione avevano auspicato la possibilità di allargare il perimetro della coalizione, sia in una direzione, quella dell’area popolare, sia nell’altra, quella di SEL. La polemica a mezzo stampa – conclude – anziché l’espressione del proprio disappunto al momento del confronto diretto, è un modo di fare che non aiuta il percorso della coalizione”.

Francesco Brancaccio

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Commenti all'articolo
  1. Le primarie sono una autentica buffonata! E’ stato eletto un segretario di partito con primarie aperte a tutti, non solo agli iscritti come deve essere, e quel partito si sta dissolvendo come neve al sole.

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