domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Napoli. Ncd partecipa
a primarie Centrosinistra
Pubblicato il 26-11-2015


BASSOLINOAlle primarie di coalizione in vista delle comunali di Napoli parteciperà anche Ncd, in sintonia con lo schema politico che sostiene l’alleanza di governo nazionale. Lo rende noto l’ufficio stampa del Pd di Napoli, sottolineando che il Nuovo Centrodestra ha aderito alla coalizione già composta da Pd, Psi, Verdi, Scelta Civica, Idv, Repubblicani democratici, Ricostruzione democratica, Centro democratico e Udc.

Nel corso dell’incontro svoltosi ieri, «le forze politiche hanno elaborato le linee generali del regolamento per le primarie di coalizione, testo che nei prossimi giorni sarà definitivamente approvato negli organismi dei singoli partiti». A questo punto c’è solo da chiedersi quando Alfano toglierà definitivamente il nome “centro-destra” dal simbolo. Nel frattempo non si fanno attendere la reazione dell’ex alfaniano Quagliariello che in una nota ufficiale annuncia la nascita di un novo movimento di centro-desta.

“Dopo l’ingresso nella Giunta Crocetta in Sicilia, Ncd partecipa alle primarie della sinistra a Napoli e la notizia la dà il Pd. Il quadro è ormai chiaro”, il commento dell’ex Ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello, che proprio in questi giorni ha lanciato il nuovo movimento politico “Idea”, preannunciando un ‘rapporto privilegiato’ con il candidato sindaco Gianni Lettieri in vista delle elezioni nel capoluogo partenopeo.

Anche il PSI ha confermato la sua partecipazione. ‘Alle primarie per il sindaco di Napoli ci saremo anche noi e con un nostro candidato. Lo abbiamo deciso nella riunione della Direzione Nazionale riunitasi oggi. Consiglio intanto di lavorare – ha dichiarato il segretario del partito, Riccardo Nencini, durante la riunione che si è svolta oggi a Roma – a un progetto credibile per il governo della citta’. Data e regole delle primarie andranno fissate in accordo con l’intera coalizione per evitare i ‘balletti’ che caratterizzarono le primarie alle regionali. Ricordo che a Napoli e in Campania il Psi è la terza forza di centrosinistra. Sbagliato fare i conti senza l’oste’.

Intanto la Ipr Marketing ha realizzato un sondaggio tra gli elettori del Partito Democratico, scartando sia quelli di centro destra sia quelli che esprimono le loro preferenze per altri partiti della coalizione di centro sinistra; in tutto si sono espresse ottocento persone che hanno contribuito a chiarire qual è l’idea della base del Pd sulla questione Bassolino e sulla vicenda-primarie in generale. Infatti il 77% del popolo democratico ha espresso una posizione favorevole nell’aspirazione di “Don Antonio” (Bassolino, ndr) di candidarsi alle primarie.

Solo una piccola porzione di elettori Pd, ovvero il 10%, avrebbe preferito un nome calato dall’alto, anzi deciso direttamente dal segretario-Premier Renzi. Appena il 4% preferirebbe che il nome fosse imposto direttamente dalla dirigenza cittadina del partito: per tutti gli altri le primarie sono determinanti. Anche sulla questione della possibile incandidabilità di chi è già stato sulla poltrona di primo cittadino, i napoletani interpellati da Ipr hanno mostrato idee chiare: solo il 20% degli intervistati ritiene valida la norma, ancora allo studio, sulla possibile incandidabilità.

Francesco Brancaccio

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