martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

“Per Napoli, primarie
di coalizione non del PD”
Pubblicato il 25-11-2015


Elezioni schede elettorali“È francamente assurdo immaginare modifiche al regolamento delle primarie che limitino la partecipazione. A Roma i democratici possono dire e fare quel che vogliono, a Napoli saranno le federazioni provinciali dei partiti che compongono la coalizione a stabilire le regole. Quelle per il sindaco di Napoli non saranno le primarie del PD, ma le primarie del Centrosinistra, un’informazione che con ogni evidenza non è ancora pervenuta a tutti”. Così dichiara  Alessandro Zampella, vicesegretario Provinciale PSI di Napoli. “I Socialisti – sottolinea – sono favorevoli a primarie sul modello delle ultime consultazioni campane, che garantiscano la massima partecipazione possibile, al più con piccole modifiche che consentano maggiore trasparenza della competizione e maggiore accessibilità ai cittadini”. “Riteniamo che contestualmente si debbano svolgere anche le primarie per individuare i candidati alle presidenze di municipalità. È fondamentale che di qui alle elezioni ci sia il pieno coinvolgimento di tutte le forze che siamo in grado di mettere in campo: ogni municipalità conta poco meno o poco più di centomila abitanti e non è pensabile – conclude – l’idea stessa di evitare le primarie, considerato che ormai si svolgono anche in comuni con poche migliaia di anime”.

Nel frattempo il PD cerca una candidatura unitaria che piaccia a tutti e si fa avanti Umberto Ranieri presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa, fondazione cara al Presidente Emerito della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. «A Napoli non è più il tempo di uomini soli al comando, abbiamo già dato e visto i disastrosi risultati». Così Umberto Ranieri, esponente del Partito democratico, commenta l’annunciata candidatura di Antonio Bassolino alle primarie del centrosinistra in vista delle amministrative. «Napoli ha bisogno del protagonismo, delle competenze, delle esperienze, e della passione di tutti. Siamo tutti in campo per Napoli», conclude Ranieri imponendosi sulla scena parlando  da leader.

Francesco Brancaccio

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