martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

PSI: destinare lo 0,3% del PIL alla difesa del territorio
Pubblicato il 02-11-2015


Calabria alluvioneIl disastro provocato in Calabria dalle piogge nell’ultimo fine settimana ha riportato alla ribalta dell’attualità un dramma tutto italiano: il rischio idrogeologico di immensi parti del territorio nazionale. La questione è stata affrontata anche nel corso della Conferenza programmatica del PSI che si è tenuta venerdì e sabato scorso in un albergo romano.

Riprendiamo un passo della relazione che il parlamentare Oreste Pastorelli aveva svolto a conclusione dei lavori del gruppo di lavoro “Tutela del territorio: semplificare le procedure e progettare lo sviluppo”.

“(…) Appare, poi, chiaro – affermava Pastorelli – che il tema delle infrastrutture e quello dell’ambiente siano tra loro intimamente connessi: si guardi al problema del rischio idrogeologico.

La soluzione di questo non può certo prescindere da un ripensamento delle tecnologie costruttive e di recupero del patrimonio edilizio privato e pubblico; di qui l’ulteriore conferma che solo un nuovo Ministero dell’Ambiente e del Territorio, supportato da un’adeguata normativa di settore (che tenga conto della complessità del concetto di territorio e delle esigenze ad esso connesse), potrà far fronte a queste sfide, facendo recuperare al Paese decenni di ritardo.

Non solo, con riguardo al rischio idrogeologico occorre mettere in campo ogni anno risorse con le quali mettere in sicurezza il territorio: del resto, la destinazione annuale di una quota fissa del PIL appare l’unica soluzione seria per questo tipo di problemi”.

Una proposta concreta che è stata ripresa oggi in una dichiarazione di Pastorelli, componente della commissione Ambiente della Camera, e di Riccardo Nencini, segretario del PSI e vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. “In queste ore difficili per tutta la Calabria, in particolare per la provincia di Reggio – affermano in una nota congiunta – vogliamo rivolgere tutta la nostra vicinanza e solidarietà ai cittadini di Taurianova e alla famiglia di Salvatore, 43 enne scomparso ieri dopo che l’automobile sulla quale viaggiava è stata travolta da un torrente esondato”. “I cambiamenti climatici che si stanno verificando anche nel nostro Paese impongono una seria riflessione sulla lotta al dissesto idrogeologico e sui provvedimenti da mettere in campo per contrastare tale fenomeno. Servono con urgenza risorse ingenti, da Nord a Sud. La nostra proposta, emersa durante la Conferenza Programmatica del Psi, è quella di destinare ogni anno lo 0,3% del Pil alla messa in sicurezza del territorio. La questione della difesa del suolo e della sicurezza idrogeologia e’ ormai una vera e propria emergenza nazionale. Le conseguenze di tragedie come quella di Taurianova non sono solo sociali ed ambientali, ma espongono a pericolo le vite umane che vivono in quei luoghi. È davvero arrivato il momento di agire”.

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