martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Psi. L’emozione e le tensioni di storie nuove
Pubblicato il 30-11-2015


La direzione nazionale del partito, riunitasi a Roma il 26/11 scorso, ha unanimemente assunto l’indirizzo di convocare, indicativamente, entro il febbraio 2016, il congresso nazionale.Il Psi affronterà le prossime assise interne forte di lusinghieri risultati ottenuti dalla delegazione parlamentare e di un soddisfacente stato di salute, organizzativo e politico, così come testimoniato, non da ultimo, dal successo della recente conferenza programmatica, pur nella difficile e magmatica situazione politica nazionale, che tende ad escludere ed emarginare le forze “minori”.Non si possono non registrare, tuttavia, una serie di iniziative indette nel segno del frazionismo e dell’opportunismo personalistico, volte a destabilizzare la comunità socialista. Pur trattandosi di iniziative assunte da settori largamente minoritari del partito, esse si configurano come atti concepiti dai promotori con il fine di separarsi dalla comunità del Psi.Siamo certi che tutti insieme sapremo, anche in questa occasione, superare con dignità la prova. Ne va della nostra stessa esistenza. E’ inoltre giunta notizia di un attacco tanto politicamente irrituale quanto inaccettabile, per il modo e le procedure con cui è stato ordito e portato, da parte di alcuni ex parlamentari, che, con argomenti falsi e pretestuosi, hanno ritenuto di adire per vie legali contro il Segretario nazionale ed il Tesoriere.

L’esistenza di posizioni ed orientamenti differenti sono propri della vita di un’organizzazione partitica, ne testimoniano la vitalità e la vivacità ideale e culturale. Sì a posizioni ed idee diverse, sì ad un confronto di idee aperto e franco ma comunque all’interno di una dialettica politica che si fondi su un patto di rispetto e di riconoscimento reciproci. Tale azione, tuttavia, pare porsi né più né meno come l’ultima di una catena di azioni destabilizzanti messe in atto da chi ha deciso di scegliere la mai abbastanza deprecata prassi del “tanto peggio, tanto meglio”.

Il fatto è ancora più grave se si considera che quasi tutti tra gli attori hanno ricoperto nel partito ruoli apicali e di responsabilità e hanno condiviso, alcuni fino al 2013, altri fino a poche settimane fa, le scelte politiche, programmatiche e organizzative assunte democraticamente dagli organi dirigenti di cui sono o sono stati parte.Confermando la solidarietà ai compagni Nencini e Pastorelli, segretario nazionale e tesoriere nonché quest’ultimo legale rappresentante del Psi, intendiamo esprimere la ferma e inequivoca condanna nei confronti degli attori di questa sgradevole iniziativa.

In un quadro così delineato, nel corso della riunione della Direzione Nazionale, bene ha fatto il segretario Nencini, a formulare un appello all’unità e a richiamare i gruppi dirigenti del partito di ogni livello al massimo sforzo nella direzione della responsabilità e della solidarietà interna.

Nel segno dell’unità, della responsabilità, della solidarietà, del confronto di idee e programmi alti, tuttavia, occorre sia lanciata una sfida ben più ambiziosa che non si limiti ad una semplice difesa della comunità esistente. Una sfida che miri ad una seria ridiscussione delle forme e dei modi dell’iniziativa del partito, nella direzione degli spunti più innovativi che l’attuale guida del Psi ha in diverse occasioni affermato o tentato di implementare ed in coerenza con un più generale processo di rigenerazione cui i modelli della politica più tradizionali sono sottoposti dalle dinamiche, le tensioni e le trasformazioni in corso della società attuale, oltre che di iniziative in sintonia con il comune sentire dei nostri concittadini, le loro esigenze ed aspirazioni.

E che già il prossimo Congresso possa raccontare non di contrapposizioni stanche e sterili o, peggio, di riconciliazioni ipocrite e fasulle, ma l’emozione e le tensioni di storie nuove.

Maria Cristina Pisani, Federico Parea, Enzo Maraio, Luigi Iorio, Elisa Gambardella, Roberto Sajeva,  Francesco Castria 

Hanno già sottoscritto in qualità di componenti il Consiglio Nazionale:

Ajazi Arjan, Noemi Calogiuri, Vincenzo Iacovissi, Paolo Carletti, Silvano Del Duca, Martina Iafrate, Vincenzo Iacovissi,  Guerrino Macori, Raffaele Tantone, Antonio Ruvolo, Dario Nascone, Rossella Pera, Roberto Vucas, Marco Riccio, Boris Rapa, Francesco Meringolo, Barbara La Rosa, Pasquale De Mattia, Simona Russo,  Carmine Iuliano, Elisa Sassoli, Nilo Arcudi, Diego Rufo, Biagio Ponti, Leo Alati, Nilo  Arcudi, Ajazi Arjan, Noemi Calogiuri, Paolo  Carletti, Pasquale  De Mattia, Silvano  Del Duca, Vincenzo Iacovissi, Martina Iafrate, Carmine Iuliano, Barbara  La Rosa, Guerrino Macori, Patrizia Marchetti, Francesco Meringolo, Dario  Nascone, Rossella  Pera, Biagio Ponti, Silvio Prampolini, Boris Rapa, Marco  Riccio, Diego  Rufo, Simona Russo, Antonio Ruvolo, Elisa  Sassoli, Raffaele Tantone, Roberto Vucas

Per sottoscrivere inviare una email, con oggetto “sottoscrivo”, a:  pisani@partitosocialista.it

 

30 novembre 2015

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