sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Mario Cardone:
Banche? L’Europa chiude gli occhi
Pubblicato il 30-11-2015


La gente mi chiede a brutto grugno: ma alla fine chi paga per l’allegra finanza praticata dalle “quattro sorelle”?

Una necessaria premessa: le quattro banche “ graziate” sono Cariferrara, Banca Etruria, Banca Marche e Carichieti.

Si dice che in una di queste banche vi sono interessi di un importante membro del Governo in carica, ma l’altro giorno in Consiglio dei Ministri non si è presentato.

Forse sarò un pochino malizioso e qualcuno dirà anche “dietologo”, ma se una cosa del genere fosse capitata negli anni dei governi craxiani ci avrebbero “ impalati” sulla “petra ringadora”.

Comunque è di moda il gioco delle “ tre carte “ … hanno creato quattro banche “vergini” e quattro banche “poco di buono”.

Altre tre banche “buone” hanno messo i soldi liquidi Unicredit, UBI, Intesa San Paolo mentre nelle banche “poco di buono” hanno messo la “spazzatura”.

La spazzatura rappresentata da crediti deteriorati pari a 8,5 miliardi di euro sono stati svalutati ad 1,5 miliardi di euro

Comunque c’è gente, piccoli investitori, che ci ha rimesso i risparmi di una vita.

L’Europa ha fatto finta di non vedere che l’operazione racchiude “aiuti di Stato”… come? Semplice: i soldi messi dalle tre “vergini dai candidi manti”, si dice, andranno dedotti dal reddito e riconosciuti fiscalmente , in aggiunta sempre all’altra operazione fiscale di accorciare a 5 esercizi invece di 18 la deduzione della iscrizione al fondo perdite su crediti .

L’Europa “stitica” nell’autorizzazione della “Zona Franca Urbana” della bassa modenese colpita dal terremoto, con paletti assurdi, pochi soldi e zone delimitate.

L’ultima cosa : cosa ci fa la Cassa Depositi e Prestiti nell’operazione con una importante garanzia di fatto?

Mario Cardone

 

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