lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Tennis. Le grandi sfide
di McEnroe e Djokovic
Pubblicato il 23-11-2015


Novak Djokovic vs Roger Federer

Novak Djokovic vs Roger Federer

In Italia i campioni del tennis di ieri, a Londra quelli di oggi. Per una doppia grande sfida.
Venerdì 20 al Palaolimpia di Verona alle ore 20:30 e domenica 22 al Palapanini di Modena alle ore 16, sono scesi in campo Mats Wilander, Henri Leconte, Yannik Noah e John McEnroe. Quest’ultimo ha dato spettacolo con uscite consuete nel suo stile, che hanno animato la nota manifestazione tennistica de “La Grande Sfida”, che si tiene da anni, dando del filo da torcere all’arbitro Giuseppe De Pasquale. Tra l’altro il tennista americano ha vinto per 6/2 6/4 sullo storico presentatore ed ex giocatore Wilander.

A poca distanza, intanto quasi in contemporanea, si giocava un’altra sfida eccezionale, uno scontro che ha visto opposti i due campioni odierni indiscussi al mondo attualmente: il numero uno Novak Djokovic e Roger Federer. Simile il punteggio con cui si è chiuso il match: 6/3 6/4 per il serbo. Nel frattempo sugli spalti si giocava anche l’ennesima sfida, stavolta metaforica e simbolica, tra i due allenatori dei tennisti: Edberg (nel team dello svizzero) e Becker per Nole.

Un vero spettacolo di tennis offerto, in cui si sono giocati anche scambi di 32 colpi, con discese a rete e passanti da manuale da entrambe le parti. Più solido il campione di Belgrado. In ottima forma ha fatto così un regalo al suo allenatore, nel giorno del 48esimo compleanno del suo coach tedesco. Novak è stato premiato, circostanza inconsueta ma molto apprezzata, da un raccattapalle. Tra l’altro tra i ball boys solamente trenta ne sono stati selezionati su circa 900 candidature ricevute.

Djokovic ha fatto la differenza con le seconde di servizio. Con questa vittoria, la quinta per lui e la quarta consecutiva, si chiude una stagione tennistica spettacolare per lui e del mondo del tennis in generale in cui con lo svizzero si sono dimostrati pressoché imbattibili. C’è stata molta amarezza per l’elvetico, che non ha nascosto quanto “non è mai facile essere nella parte dello sconfitto, ma sarebbe stato anche peggio non poter giocare, come lo scorso anno”.

Per il serbo, invece, oltre la soddisfazione per una vittoria importante, la certezza di volersi concedere un po’ di sano e meritato relax con la famiglia durante le festività natalizie. Questo sembra far calare il sipario sul calendario 2015 del tennis. Da gennaio si ricomincerà con il primo dei Grand Slam, gli Australian Open, e con questi due maestri della racchetta pronti a sfidarsi di nuovo.

Barbara Conti

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