sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Terrorismo. Appello di Mattarella ai deputati europei
Pubblicato il 25-11-2015


Presidente Mattarella ai deputati europei: affrontare le sfide del terrorismo alla luce dei nostri valori

“E’ mediante un effettivo accrescimento della collaborazione fra i Paesi membri – dagli apparati di sicurezza alle attività di intelligence – che riusciremo, insieme, a sconfiggere il terrorismo, rendere più sicuri i nostri cittadini e tutelare il nostro modo di vivere”, ha detto il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, rivolgendosi ai deputati nel corso della seduta solenne di mercoledì a mezzogiorno. Il Presidente italiano ha parlato del futuro dell’Unione europea, in particolare sulle risposte che i paesi dell’UE dovrebbero dare alla minaccia terroristica e alle sfide della migrazione.

“Oggi lei si rivolgerà a un Parlamento e a un’Unione europea che è ancora fortemente scossa dagli attentati e dalla minaccia terrorista – un terrore che ha sconvolto noi tutti, che aveva come obiettivo la nostra Europa, i nostri valori e la nostra gioventù”, ha detto il Presidente del PE Martin Schulz nella sua allocuzione introduttiva fatta in italiano.

“A noi tutti viene oggi prepotentemente chiesto un di più di responsabilità, un di più di iniziativa, un di più di coesione. Solo così potremo vincere le sfide arroganti che il terrorismo porta sin dentro le nostre case, dopo aver insanguinato le terre medio-orientali, asiatiche e africane, tuttora gravemente colpite, come ieri a Tunisi”, ha detto il Presidente Mattarella.

Ha affermato: “L’architettura delle istituzioni europee è basata sui valori di democrazia, tolleranza, accoglienza. A fronte delle fortissime pressioni migratorie che provengono da Paesi dove nasce il terrorismo, e alla luce dei drammatici fatti di Parigi, ci si interroga oggi se non sia il caso di porre in discussione alcuni di questi principi, a partire dalla libertà di circolazione delle persone.” “Io credo che dobbiamo affrontare queste sfide alla luce dei valori per i quali dichiariamo di combattere”, ha aggiunto il Presidente italiano.

Il Presidente Schulz ha anche ricordato i funerali, celebrati ieri a Venezia, di Valeria Solesin, la giovane ricercatrice della Sorbona, uccisa dai terroristi al Bataclan. Ha detto che la storia della ragazza dimostra: “L’abisso che divide l’Europa di Valeria Solesin dalla follia omicida del terrore jihadista”. “L’Europa intera si stringe attorno alla famiglia di Valeria Solesin e di tutte le vittime del terrore”.

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