sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Blatter & Platini:
fine della partita
Pubblicato il 22-12-2015


Blatter PlatiniJoseph Blatter e Michel Platini, rispettivamente presidente (uscente) della Fifa e della Uefa, sono stati sospesi dal calcio con effetto immediato per 8 anni. Così ha deciso il Comitato Etico della Fifa secondo cui i due dirigenti sarebbero ‘’colpevoli di corruzione e abuso’’: per il calcio si chiude così una lunga era.

LE ACCUSE – Blatter, già indagato per gestione fraudolenta e appropriazione indebita, e Platini sono finiti sotto accusa in relazione ai due milioni di franchi svizzeri versati a ‘Le Roi’ dallo stesso dirigente svizzero nel 2011, ma per un lavoro svolto per la Federazione internazionale fra il 1999 e il 2002: per il Comitato si tratta di un pagamento non dovuto senza alcuna base legale e, dunque, condannabile. Questo il testo della condanna dei giudici: “Le azioni del signor Blatter non hanno mostrato l’impegno di un atteggiamento etico, non riuscendo a rispettare tutte le leggi e i regolamenti e dimostrano una condotta abusiva della sua posizione di presidente della Fifa. I procedimenti contro il signor Platini sono soprattutto relativi al pagamento dei 2 milioni di franchi svizzeri ricevuto nel febbraio 2011 dalla Fifa. Il pagamento al signor Platini non aveva alcun fondamento giuridico e la spiegazione del signor Platini non è stata convincente ed è stata respinta dalla Camera. Le prove disponibili nel caso di specie non sono state sufficiente a stabilire, nella misura richiesta, se il signor Platini abbia ottenuto il pagamento per l’esecuzione o per l’omissione di un atto ufficiale, tuttavia, il comportamento del signor Platini costituiva una violazione dell’articolo 20 comma 1 della FCE (Offerta e accettare doni e altri benefici). Inoltre, il signor Platini si è trovato in una situazione di conflitto di interessi”.

LA REAZIONE DI BLATTER – “Sono stato trattato come un punching ball. Sono triste per il calcio e per la Fifa. Sono dispiaciuto soprattutto per l’aspetto umano di questa situazione”. Questa la reazione di Blatter dopo lo squalifica di 8 anni: “Ero ottimista – aggiunge -, pensavamo di aver convinto il Comitato Etico di come è stata creata questa situazione. Ma continuerò a combattere, per me e per la Fifa. Faremo ricorso, andremo in appello e poi al Tas”.

“SONO UN UOMO ONESTO” – Blatter continua la sua difesa: “A me dispiace, io non me ne vergogno, mi vergogno delle prove che hanno presentato. Sono un uomo di principi e questi principi continuano a esserci. Mai prendere soldi che non sono meritati, pagare i debiti”. Sul rapporto con Platini: “Non è mai stato attaccato ai soldi, è una persona onesta. In un certo senso avevamo le stesse idee anche se lui aveva un approccio diverso alla presidenza della Fifa. Non ho mai voluto fare qualcosa contro di lui. Non sarò la persona più intelligente del mondo, ma non sono mica un imbecille visto che sono coinvolto direttamente. Hanno provato già nel 2002 a sbarazzarsi di me. Non penso che il Comitato Etico abbia legami con gli Stati Uniti, non credo ci siano pressioni da parte degli Usa quanto piuttosto all’interno della Fifa. Ho ancora l’appoggio di molti che mi sono vicini, la mia famiglia e tanti membri del Comitato Esecutivo. Quello che è successo oggi non è giusto ed è un problema per la Fifa. Se i Mondiali fossero stati assegnati agli Usa invece che a un paese europeo, tutto questo non sarebbe mai successo”. Il riferimento è ai Mondiali 2018 e 2022, rispettivamente in Russia e Qatar.

PLATINI: “VERDETTO SCRITTO” – Dure le parole anche di Platini: “Non sono sorpreso, il verdetto era stato scritto quattro mesi fa. La decisione Commissione Etica della Fifa è una messinscena allestita per infangarmi con accuse che conosco bene e che oggi smentisco nella loro legittimità e credibilità. Sono convinto che la mia sorte fosse stata già decisa prima dell’udienza del 18 dicembre e che questo verdetto non sia altro che una “copertura” patetica della volontà di eliminarmi dal mondo del calcio”. Anche Michel farà ricorso al Tas: “Lo farò al momento opportuno, per far sì che siano chiariti i pregiudizi che ho dovuto subire da troppe settimane in questa procedura. E andrò fino in fondo in questa vicenda. Nella vita, come nell’esercizio del mio mandato, il mio comportamento è stato sempre irreprensibile e sono in pace con la mia coscienza”. Salvo rinvii, il prossimo 26 febbraio verrà eletto il nuovo Presidente della Fifa: tra i candidati non c’è più Platini. E una cosa è certa: si aprirà una nuova pagina per il calcio.

Francesco Carci

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