sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

GUERRA ALLO SMOG
Pubblicato il 30-12-2015


Milano smog traffico

In attesa che finisca il bel tempo e che arrivi pioggia e vento a cavarci d’impaccio, Governo e Enti locali hanno fatto il punto e si sono messi d’accordo su un paniere di misure standard da applicare su tutto il territorio nazionale per ridurre gli inquinanti atmosferici.

A primo punto soldi per bus e metro, tagli al riscaldamento nelle case, limiti di velocità più bassi e anche provvedimenti per la rottamazione delle auto più inquinanti.

In un vertice questa mattina con il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, Presidenti di Regione e sindaci hanno concordato col Governo un fondo di 12 milioni di euro per il trasporto pubblico e un taglio al riscaldamento nelle case. Inoltre in caso di sforamento per più di 7 giorni consecutivi dei limiti di smog, i comuni possono decidere: l’abbassamento delle temperature del riscaldamento di 2 gradi, l’abbassamento di venti chilometri orari nelle aree urbane (esteso a tutto il territorio comunale) e sconti sui mezzi pubblici. Tra le soluzioni avanzate anche il sostegno ai Comuni per l’incentivo all’utilizzo del trasporto pubblico locale con bus gratis e lo stop condizionato ai camini che prevede la limitazione dell’utilizzo della biomassa per uso civile dove siano presenti sistemi alternativi di riscaldamento.

“È necessario pensare – ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini – ad un fondo straordinario per tutto ciò che serve per rottamare le auto più inquinanti, un fondo che dovrà avere una posta certa, a cui le Regioni dovranno contribuire per come potranno fare. Incentivare la sostituzione mezzi è importante per ridurre le emissioni”.

A Milano come a Roma nonostante le misure adottate col blocco della cirocolazione e le targhe alterne, le polveri sottili non accennano a diminuire anche se, dati alla mano, stiamo assai meglio di 30 anni fa.

A Milano ieri, nel secondo giorno di stop alla circolazione, la centralina di Milano Pascal ha segnato un livello di 81 microgrammi per metro cubo, contro i 67 di ieri. Quella di Milano Senato, in centro, è salita da 66 a 83, mentre Milano Verziere è passata da 60 a 75. Lo rileva il bollettino dell’Arpa sulla qualità dell’aria.

A Roma nonostante ieri fosse il secondo giorno di targhe alterne, i livelli di smog nella Capitale sono ancora fuori legge. Il limite giornaliero delle polveri sottili – si legge nel bollettino giornaliero fornito dall’Arpa Lazio – è stato superato ieri in 10 centraline su 13.

Dalla riunione di stamane è stata decisa anche la nascita di un “comitato di coordinamento ambientale” tra i sindaci delle città metropolitane e i presidenti di Regione, presieduta dal ministro dell’Ambiente. La task force definirà una serie di misure vincolanti su: controllo e la riduzione delle emissioni degli impianti di riscaldamento delle grandi utenze; passaggio a un trasporto pubblico a basse emissioni, rinnovamento del parco mezzi; realizzazione di una rete di ricarica elettrica efficiente; miglioramento delle infrastrutture del trasporto pubblico locale e misure di sostegno e sussidio finanziario per l’utenza del trasporto pubblico. Inoltre: incentivi al verde pubblico; interventi di efficientamento energetico relativi agli impianti sportivi pubblici e per altri edifici statali; nuovi possibili incentivi per la rottamazione.

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