giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

È STATO L’ISIS
Pubblicato il 04-12-2015


terrorismo San Bernardino California

L’Isis ha rivendicato la strage di San Bernardino in California. Lo riferisce al Arabiya secondo cui la rivendicazione è giunta con un comunicato ufficiale attraverso Aamaq, il network di propaganda del califfato, nel quale si afferma che “due sostenitori” dell’Isis hanno compiuto la strage.

Fino a oggi gli investigatori che indagano sulla strage di San Bernardino in California non avevano raggiunto ancora nessuna certezza, ma avevano già trovato più di un legame con l’Isis tra i due giovani coniugi, Syed Rizwan Farook e Tashfeen Malik, che hanno ucciso 14 persone e ferite ventuno prima di essere a loro volta uccisi dalla polizia.

Tashfeen Malik, la donna, di origini pakistane come il marito ma arrivata dall’Arabia Saudita, proprio nel giorno dell’attacco avrebbe scritto un post su Facebook usando un altro nome, in cui esprimeva sostegno al leader dello Stato islamico, Abu Bakr al-Baghdadi e giurato fedeltà al gruppo terroristico e all’autoproclamato califfato.
Sinora comunque non è stata abbandonata nessuna pista, compresa quella di dissapori nati nell’ambito lavorativo. Secondo la Cnn che cita fonti della polizia, Farook si era radicalizzato e secondo il New York Times, che invece cita membri del Congresso, era in contatto con “estremisti negli Stati Uniti e all’estero”. L’uomo era in contatto con cinque persone sulle quali l’Fbi aveva già indagato per terrorismo, tra cui una legata, sotto sorveglianza per ‘rischio terroristico’, ai miliziani somali di al Shabaab e un’altra al fronte al-Nusra, il gruppo siriano associato ad al Qaida.

L’altra pista, che comunque non era stata esclusa,  per spiegare perché la coppia avesse deciso di presentarsi armata di fucili e pistole sparando all’impazzata, all’Inland Regional Center di San Bernardino, un Centro di recupero per disabili, si basava invece su informazioni secondo cui Syed, ispettore sanitario del Dipartimento della Salute della contea di San Bernardino, avrebbe avuto un’accesa discussione con un collega di lavoro sulla violenza dell’Islam solo due settimane prima della tragedia.

terrorismo San Bernardino California 4

Il dolore della comunità islamica

Restavano però molte indicazioni che avvaloravano la pista del terrorismo come quella che la coppia di killer ha distrutto gli hard disk dei suoi pc prima di partire per andare a compiere il massacro mentre nell’abitazione c’era un vero e proprio arsenale di guerra, con migliaia di pallottole, ordigni esplosivi e altre armi oltre a un manuale di istruzioni di Al Qaeda per costruire ordigni.
Il modo in cui è stato condotto l’attacco terroristico, e la rivendicazione giunta solo oggi, sembra indicare che l’azione sia stata realizzata in piena autonomia dalla coppia; saremmo insomma di fronte a una cellula  ‘dormiente’ che si è attivata ma che ha preparato e portatao avanti il suo piano senza un contatto diretto con il califfato. Un’ipotesi che rende ancora più temibile l’organizzazione terroristica, capace di comportarsi come una Medusa, con tante teste ognuna provvista di vita propria.

Intanto il Bundestag ha approvato la missione militare di sostegno alla Francia contro l’Isis. Il via libera è arrivato a grande maggioranza con 445 sì su 598 deputati presenti. I contrari sono stati 146 e 7 si sono astenuti. I voti contrari sono arrivati dai partiti dell’opposizione – Sinistra e Verdi – che hanno spiegato durante il dibattito, cominciato mercoledì, che avrebbero votato contro considerando sbagliata la sollecitazione del governo, priva di piani e obiettivi la missione e perché convinti che il terrorismo non si combatte con le bombe.

Comunque a differenza di Gran Bretagna, Francia e Usa, la Germania non utilizzerà i Tornado in azioni di bombardamento.

Berlino, oltre i 6 Tornado da ricognizione, invierà un aereo cisterna, un contingente militare che potrà arrivare a 1.200 uomini e una fregata, per proteggere la portaerei francese Charles de Gaulle, che incrocia dinanzi alle acque siriane. I militari saranno armati e potranno difendersi da attacchi, ma i piloti non potranno condurre bombardamenti. Il mandato ha una durata di un anno ed è rinnovabile. La Germania ha già fornito armi e personale per formare i combattenti curdi anti-Isis in Iraq nell’ultimo anno.

Dall’Italia intanto il ministro degli interni Angelino Alfano ha annunciato l’intesa raggiunta tra i 28 a Bruxelles sulla direttiva Pnr per la condivisione delle informazioni sui voli e su chi viaggia nell’Unione. I dati, criptati, copriranno un arco di 6 mesi e verranno conservati per 5 anni.

L’accordo riguarda i voli dentro l’Europa e prevede la possibilità per le polizie di avere i nomi dei passeggeri, con l’obbligo per le compagnie aeree di tenere archiviate le indicazioni anagrafiche ed una serie di dati molto importanti. “Questo – ha detto il ministro – è un caso concreto di come l’Europa si sta attrezzando per controllare meglio gli accessi in Europa e gli spostamenti da e per l’Europa”.

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