mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

La più grande prigione
per giornalisti è la Cina
Pubblicato il 16-12-2015


Zhang Miao, assistente del corrispondente a Pechino del tedesco Die Zeit, è stata arrestata a ottobre 2014

Zhang Miao, assistente del corrispondente a Pechino del tedesco Die Zeit, è stata arrestata a ottobre 2014

Un mestiere pericoloso quello del giornalista visto che, secondo i dati pubblicati da ‘Reporter senza frontiere’ nel mondo oggi ce ne sono ben 54 in ostaggio, tra cui anche una donna, 18 nelle mani dell’Isis e in totale 153 in carcere. La Cina ha la maglia nera della classifica con 23 reporter dietro le sbarre, seguita a poca distanza dall’Egitto con 22.

Tre giornalisti di Al Jazeera condannati a 3 anni di carcere in Egitto

Tre giornalisti di Al Jazeera condannati a 3 anni di carcere in Egitto

 

Ad oggi i reporter presi in ostaggio sono il 35% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e ‘Reporter senza frontiere’ sottolinea che non è una sorpresa se il numero più alto di ostaggi, 26, sia in Siria. I 18 in ostaggio dell’Isis, sono oltre che in Siria anche in Iraq. “Siamo veramente allarmati – ha detto il segretario generale di Rsf, Christophe Deloire – dall’aumento del numero di reporter rapiti nel 2015. Il fenomeno è legato soprattutto all’aumento dei sequestri in Yemen, dove 33 giornalisti sono stati rapiti dai miliziani di Houthi e al Qaeda nel 2015, contro i due rapimenti del 2014. Oggi 13 sono ancora ostaggio».
Altissimo anche il numero di giornalisti in carcere, 153. In questo caso, però, si registra un leggero calo del 14% rispetto al 2014.
Infine otto giornalisti sono stati dichiarati dispersi nel 2015 in particolare nelle zone di guerra e soprattutto in Libia, dove è diventato molto difficile avere informazioni affidabili.Giornalisti in carcere 2015

Un’altra organizzazione senza fini di lucro che ha sede a New York, il Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj), fissa a 199 il totale dei giornalisti che sono stati incarcerati nel 2015 a motivo del loro lavoro. Il primato resta sempre alla Cina e questa è la lista preparata dal Cpj per l’anno che sta per concludersi:

1. Cina: 49
2. Egitto: 23
3. Iran: 19
4. Eritrea: 17
5. Turchia: 14
6. Etiopia: 10
7. Azerbaigian: 8
8. Arabia Saudita: 7
9. Siria: 7
10. Vietnam: 6
11. Bahrein: 5
12. Bangladesh: 5
13. Myanmar: 5
14. India: 4
15. Uzbekistan: 4
16. Gambia: 2
17. Somalia: 2
18. Tailandia: 2
19. Camerun: 1
20. Repubblica Democratica del Congo: 1
21. Israele: 1
22. Kuwait: 1
23. Kirghizistan: 1
24. Mauritania: 1
25. Marocco: 1
26. Russia: 1
27. Turkmenistan: 1
28. Emirati Arabi Uniti: 1

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