sabato, 3 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

L’appello di Valls contro la ‘truffa’ Le Pen
Pubblicato il 10-12-2015


Manuel Valls

Manuel Valls

Eppure Manuel Valls ci aveva pensato in anticipo, quando aveva proposto di presentare direttamente liste congiunte del Parti Socialiste e di Les Republicains per arginare il fenomeno Le Pen. Il risultato del primo turno potrebbe portare di fatto a un finale del genere, nonostante la riottosità dei repubblicani e i dubbi degli stessi socialisti.

Una sorta di Partito della Nazione d’oltralpe. Quando Valls salì al governo si parlò dell’ombra di Sarkozy dietro l’operazione. E non pochi fecero un parallelo tra il premier francese e Matteo Renzi.

Eccolo qui Valls, dunque, dopo aver chiesto agli elettori del secondo turno il 13 dicembre di votare espressamente contro il Front National, ossia, dove necessario, per i repubblicani. La linea dura nei confronti di Marine Le Pen da parte del capo del governo – che definisce il di lei partito come “una truffa”, “un vicolo cieco” – sta però pagando. Tanto è vero che i nuovi sondaggi realizzati per Le Figaro danno i candidati del centro-destra in vantaggio su quelli del FN sia in Nord-Pas-de-Calais-Picardie che in Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Anzi, si calcola che tre elettori socialisti su quattro si tureranno il naso e voteranno per i conservatori, secondo il consiglio del premier e del segretario del PS Jean-Christophe Cambadélis.

Resta un dubbio, in Alsazia-Lorena-Champagne-Ardenne, dove la dissidenza del candidato socialista Masseret potrebbe regalare la regione all’estrema destra. Masseret, infatti, arrivato terzo al primo turno dietro i candidati di FN e LR e contro le indicazioni del partito, si è rifiutato di ritirare la propria candidatura, rischiando di fare un clamoroso autogol.

Tuttavia, messa da parte questa bega interna, il patriottismo moderato di Valls sta facendo il suo dovere. La scelta, senza alcun dubbio, è delle più dolorose per i socialisti francesi. E dopo il secondo turno potremmo vedere nuovi titoloni celebrativi che si scorderanno della Le Pen e brinderanno alla vittoria ottenuta da Sarkozy. Quel vecchio volpone dell’ex-Presidente capace di gabbare la sinistra in nome del terrore nazionalista.

Giuseppe Guarino

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento