domenica, 4 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

L’arte di Toulouse-Lautrec provocatoria e anticonformista
Pubblicato il 04-12-2015


Toulouse-Lautrec 1Con circa 170 opere, arriva al Museo dell’Ara Pacis di Roma una grande mostra su Toulouse-Lautrec, pittore bohémien della Parigi di fine Ottocento, che ripercorre l’attività dell’artista dal 1891 al 1900, poco prima della sua morte avvenuta a soli 36 anni.
La mostra, promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia Group, consente di portare nel cuore antico di Roma, gran parte dei manifesti e delle litografie dell’artista, conservate nel Museo di Belle Arti di Budapest, che vanta una delle più importanti collezioni tra Vienna e San Pietroburgo.

Curata da Zsuzsa Gonda e Kata Bodor, l’esposizione, visibile dal 4 dicembre 2015 all’8 maggio 2015, rende omaggio all’artista che è considerato il più famoso maestro di manifesti e stampe tra il XIX e XX Secolo. Tra le peculiarità dell’arte di Henri, vi è l’avere come soggetto la più disparata umanità illustrata in momenti quotidiani o di divertimento, affascinando così la borghesia francese. Sua grande fonte d’ispirazione è il quartiere parigino di Montmartre e la maggior parte delle sue opere sono riconducibili alla vita notturna e ai locali di questa zona. Sono rappresentazione d’istanti di vita quotidiana che Lautrec restituisce con un effetto di grande immediatezza: in poco tempo l’artista diventa uno degli illustratori e disegnatori più richiesti di Parigi; gli sono commissionati manifesti pubblicitari per le rappresentazioni teatrali, i balletti e gli spettacoli, oltre che illustrazioni d’importanti riviste dell’epoca, come la satirica Le Rire.
Toulouse-Lautrec 2Nel percorso di mostra, oltre le opere di Toulouse-Lautrec, rare immagini (fotografie e riprese cinematografiche) d’inizio Novecento evocano la Parigi della Belle Époque. Inoltre, un’applicazione interattiva guida il visitatore alla scoperta della tecnica litografica e delle tecniche di stampa di fine Ottocento, dai colori accesi e la riproduzione su vasta scala, ai presupposti per la nascita del manifesto pubblicitario, di cui egli è stato con la sua arte il precursore. L’itinerario dell’esposizione è scandito in cinque sezioni tematiche: dalle opere del periodo del suo trasferimento a Parigi e la sua difficoltà ad inserirsi nel mondo libero e bohémien della Montmarte di quegli anni, nella quale non trova solamente la sua casa, ma anche i principali temi ispiratori della sua arte, passando la pubblicità realizzata nel 1891 per il Moulin Rouge con La Goulue, una ballerina all’epoca molto popolare, che lo ha portato ad entrare in contatto con gli interpreti più in voga della Belle Époque, tra cui la stella del cabaret parigino Jane Avril, ritratta anche nel ruolo di intenditrice d’arte, sulla copertina di L’Estampe originale; fino ad arrivare all’ambiente frivolo dei bordelli tra il 1892 e il 1895, dove la disinibita facilità con la quale queste donne svolgono il proprio lavoro, le rende ai suoi occhi le modelle ideali e agli ultimi anni della sua vita, durante i quali sperimenta nuove tecniche (come la puntasecca). L’influenza della formazione dei primi anni e l’attenzione verso elementi naturali e animali non hanno mai abbandonato Toulouse nella sua crescita artistica: l’equitazione, ad esempio, fa parte della sua educazione aristocratica e adesso torna alla ribalta.

A completare la mostra anche numerose illustrazioni di libri e copertine che Lautrec crea negli ultimi anni di attività solamente suToulouse-Lautrec richiesta dei suoi amici: tra questi, la Copertina per L’Etoile rouge del 1898, una raccolta di poesie di Paul Leclercq, fondatore di La Revue Blanche.

La mostra, attraverso le opere del Museo di Belle Arti di Budapest, illustra l’arte eccentrica e la ricercata poetica anticonformista e provocatoria, “le opere di un grande innovatore – spiega Claudio Parisi Presicce, Direttore della Direzione Musei, – osservatore di quel mondo che, normalmente, non finiva alla ribalta.”

Gioia Cherubini

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento